Gazzetta di Modena

Modena

Modena, ecco la Motor Gallery tra mito e pistoni

Gabriele Farina
Visitatore a Motor Gallery
◗
Visitatore a Motor Gallery

A Modena Fiere apre Motor Gallery, mostra di eccellenze in campo motoristico. Stand ufficiale Ferrari, ma c’è anche Tonino Lamborghini. Presente la vettura di Alboreto. Due ruote in passerella

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Dalla rivista specializzata alla monoposto di Formula Uno. La Motor Gallery mette in mostra eccellenze automobilistiche e motociclistiche a Modena Fiere. Il termine “produzione” rende appena un’idea di un processo che include decennale passione.


Si trovano modelli che nascono a Modena e dintorni per poi farsi apprezzare in tutto il mondo. «Quest’anno abbiamo anche la presenza ufficiale della Ferrari», ha spiegato Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di Modena Fiere.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14152257:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/25/fotogalleria/la-grande-parata-dela-motor-gallery-1.14152257]]


In lui l’entusiasmo per il successo di Modena Nerd e l’attesa per l’appuntamento sui droni. In effetti, i modelli della Rossa ci sono. C’è il “27” con cui corse Michele Alboreto ormai trent’anni fa. C’è un’area a tema (non la più grande) tra i padiglioni A e C. Ce ne sono tante altre con i nomi di grandi case: Maserati, Lamborghini, Pagani, Dallara… Può bastare? Secondo una voce autorevole no. «Il Motor Show era più dinamico e spettacolare - ha garantito Mario Zodiaco - mentre adesso si è mantenuta soltanto la parte fieristica, senza pensare alla parte dinamica. La staticità non basta: le macchine si vedono in internet e da tutte le parti. Bisogna fare qualcosa di dinamico ed elettrizzante, poi gli spettatori sopportano se non ci sono tutte le case. Manca il rumore, senza il movimento lo spettacolo è triste».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14152331:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/motor-gallery-superbolidi-in-fiera-a-modena/64468/64951]]


Un dispositivo che fa rumore è il simulatore di F1. Si prova l’ebbrezza di guidare un’auto del Cavallino, ma ieri mattina non si vedevano code chilometriche. In attesa dei nuovi dati sulle presenze, l’incremento percentuale tra il 2014 e il 2015 è stato del 25%. Positive le cifre sul mercato vero e proprio. «Alla Motor Gallery ci si riempie il cuore di emozioni e di ricordi».

A parlare non è un collezionista, ma Tonino Lamborghini. Il figlio di Ferruccio, fondatore della casa di Sant’Agata, ricorda bene quegli anni. «Non fu facile sfidare Ferrari o Maserati - racconta - Mio padre è stato molto bravo, molto innovativo fin dal primo modello. Da un punto di vista tecnico era avanti: basti pensare al doppio albero a camme in testa mentre altri ne avevano uno. Le vetture avevano 120 cavalli in più rispetto alle grandi vetture di grande prestigio e tutto avvenne in nove mesi».


Lo sguardo è proiettato anche al futuro per le “nuove generazioni dell’automobilismo”. Nuove soluzioni le prospetta Filippo Sala, docente dell’Istituto d’istruzione superiore Ferrari di Maranello. La vettura più celebre da lui curata è forse Emilia 2, auto solare in esposizione con altre macchine a emissioni zero.


«Un percorso tra passato e futuro», ha spiegato il docente a Marilena, Sergio, Gianluca, Matteo, Diego e Giovanni, la squadra che l’aiuta sul campo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google