Alternanza scuola-lavoro: un progetto di Confindustria
Confindustria Modena nell’aprile scorso aveva promosso in via sperimentale e per due settimane un progetto sul tema della "lean thinking", la cosiddetta produzione snella. Il progetto, rivolto a 25...
Confindustria Modena nell’aprile scorso aveva promosso in via sperimentale e per due settimane un progetto sul tema della "lean thinking", la cosiddetta produzione snella. Il progetto, rivolto a 25 studenti di una classe quinta dell’istituto Corni di Modena, ha avuto un riscontro significativo fra gli studenti e la diretta conseguenza di questa esperienza così positiva è che a ottobre il progetto sarà replicato. Da venerdì 28 ottobre fino a giovedì 6 aprile saranno coinvolte 9 classi quarte per un totale di nove appuntamenti. Il docente chiamato a parlare agli studenti sui valori e sulle applicazioni concrete della produzione snella sarà Piero Campestri, il responsabile dei sistemi qualità della bolognese Sogese, che è una delle più quotate società in Italia nel settore della gestione di impianti sportivi. Nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro il progetto “lean thinking” di Confindustria Modena è il primo in Italia di questo genere. «L'alternanza, per certi versi, è un modello che rivoluziona il rapporto tra scuola e mondo delle imprese - ha sottolineato il direttore di Confindustria Modena, Giovanni Messori - Dopo un confronto con gli istituti scolastici modenesi ci siamo resi conto che la "produzione snella", o lean thinking per dirla con la formulazione inglese, è un concetto che deve essere insegnato in azienda ma anche sui banchi di scuola».
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