Gp di auto a pedali. In pista al Novi Sad di Modena oltre 400 minipiloti
Partecipanti da tutta italia alla terza edizione del Gp delle auto a pedali svolta a Modena al parco Novi Sad. Giro di ricognizione con l’assessore allo Sport Guerzoni al volante
MODENA. Sventola la bandiera a scacchi neri e bianchi e rombano i motori. Pronti, partenza, via! Al posto di motori veri e propri però, ieri al Parco Novi Sad, si sono sfidati i bambini con la forza dei loro muscoli. Era questo lo scenario che si presentava al Gran Premio di auto a pedali “Un giorno da pilota”. Seduti sulle macchinine i bimbi spingevano sui pedali per arrivare primi. Caschetto in testa e via che si parte; poi due giri del circuito a tutta velocità per stabilire una classifica di tre vincitori ad ogni batteria. La gara, sebbene non fosse una vera e propria competizione sportiva, era vissuta con adrenalina sia dai bambini sia dai genitori presenti che incitavano i loro piccoli facendo il tifo. Alla manifestazione si sono presentate più di quattrocento famiglie, non solo modenesi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14157909:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/al-novi-sad-di-modena-il-gp-delle-macchinie-a-pedali/64529/65012]]
«Noi veniamo da Bologna - ha dichiarato la mamma di due “piloti” - anche dove abitiamo ci sono delle strutture simili. I miei figli le conoscono bene, ci andiamo spesso. Quando abbiamo saputo della manifestazione a Modena li ho iscritti subito». I piccoli Schumacher o Nibali, a seconda della preferenza sportiva, erano suddivisi in quattro categorie in base dell’età.
«Io preferisco la bici alla macchina», ha detto Jacopo, un bimbo di soli sei anni. Al Gp di macchinine a pedali potevano partecipare bambine e bambini tra i tre e i dodici anni e anche quelli al di sotto dei tre anni, nati tra il 2011 e il 2013. I più grandi (suddivisi in tre categorie) hanno gareggiato sulla pista Junior, mentre gli altri si sono sfidati nella pista Baby. La mattinata si è aperta con un giro di prova, il cosiddetto giro di ricognizione.
Scaldate le gomme, sono iniziate le gare di qualificazione. Assieme ad esse sono arrivati anche i primi premi: coccarde e medaglie a chi saliva sul podio della propria batteria di gara. Nel pomeriggio, invece, le gare finali. I finalisti ricevevano un premio a tema: un abbonamento sportivo. Al momento dell’inaugurazione l’assessore allo sport Giulio Guerzoni si è prestato a salire su uno dei veicoli a ruote. «È importante che ci siano manifestazioni come questa - ha sottolineato l’assessore - perché lo spirito sportivo venga trasmesso già da bambini. Un altro momento importante per la città sono le domeniche senz’auto e l’evento di oggi rispecchia questa logica dando valore allo sport e in particolare a muoversi pedalando». Tra i presenti Mauro Tedeschini, organizzatore del primo Gran premio di macchinine a pedali avvenuto nel 2013.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14152765:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/25/fotogalleria/piloti-in-erba-a-modena-al-gp-di-auto-a-pedali-1.14152765]]
«È stata una bella idea realizzare anni fa questa gara sportiva - ha detto Tedeschini - perché permette di trascorrere una piacevole giornata ai bambini e alle loro famiglie, una giornata all’insegna dello sport. Queste macchinine sono favolose: bisognerebbe portare la manifestazione anche in altre città. Non a caso si sono registrate persone che vengono da fuori regione, provenienti dal Veneto e dalla Lombardia». La manifestazione richiama sempre più persone. «Già dall’anno scorso organizziamo quest’evento al Novi Sad - ha concluso Maja Argenziano, l’organizzatrice - per il numero sempre crescente di partecipanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
