Gazzetta di Modena

Modena

Pavullo. preside e maestre con le famiglie

Alle “Ventre” piace il nuovo corso

di Daniele Montanari

Genitori e bimbi distesi, promossa la divisione del dormitorio

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PAVULLO. Se il primo obiettivo di questo nuovo anno alla scuola d'infanzia ‘Ventre’ di Pavullo è ricostruire il rapporto di fiducia rotto dopo il “caso Giacomozzi”, la partenza è incoraggiante.

Dopo il primo faccia a faccia del 12 settembre in cui c'era stata la presentazione del corpo docente interamente rinnovato (sostituite tutte e 12 le maestre dell'anno scorso), ieri sera la nuova preside Rossana Poggioli ha incontrato nuovamente i genitori di tutte le sezioni per aggiornare sullo stato delle attività e sentire quali sono le prime sensazioni.

Un dialogo che vuole continuare nelle prossime settimane, portando ulteriormente i genitori dentro la scuola.

Già il primo giorno tutto era cominciato con una festa che, in un ambiente interamente rinnovato e che come tale avrebbe potuto spaesare un pò i bimbi, aveva visto la presenza di mamme e papà nelle prime ore per fare da tutori con i piccoli. In futuro ci sarà ancora la loro presenza; ad esempio nella lettura delle favole e nelle attività in palestra, ma si pensa di coinvolgere anche i nonni nella riscoperta delle tradizioni. Si è parlato anche di come organizzare il Natale, e poi già le prime idee per un Carnevale fatto assieme alle altre scuole. E ovviamente il lato prettamente didattico, con l'intenzione di utilizzare più linguaggi nel rapporto con i bambini, riproponendo anche metodologie d'approccio di Reggio Children.

Di questo e molto altro si è parlato "in uno scambio di idee estremamente franco e libero: due ore che sono volate" come hanno sottolineato due delle nuove maestre. Un clima molto buono, che si percepiva chiaramente all'uscita nei volti sereni dei genitori, lontani mille miglia da quelli di pochi mesi fa. «Ci mostrano fiducia – ha osservato la preside Poggioli al termine – è molto importante in un momento come questo in cui c'è da impostare un cammino tutto nuovo. Abbiamo bisogno di assestamento, ma i primi riscontri sono molto positivi: speriamo di continuare così».

Promossa anche la rivoluzione strutturale che ha portato il Comune a intervenire sul maxidormitorio che aveva creato grossi problemi di gestione riunendo anche 80 bimbi insieme. È stato diviso con una tramezza, e il "dormitorino" adesso è molto più tranquillo ospitando solo due sezioni di bimbi di quattro anni, mentre altre due dormono a parte in altre sezioni. E la parte nuova ricavata adesso è diventata laboratorio per nuove attività che vanno ad arricchire ulteriormente l'offerta della nuova Ventre. Prossimo incontro a fine ottobre, quando ci sarà l'elezione dei rappresentanti di classe.

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