Gazzetta di Modena

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LAPAM CONFARTIGIANATO

«Appalti, legge da rivedere»

«Il nuovo Codice dei contratti pubblici è una rivoluzione positiva che tarda a dare i suoi effetti». È il giudizio espresso da Lapam Confartigianato dopo avere partecipato all'audizione sullo stato...

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«Il nuovo Codice dei contratti pubblici è una rivoluzione positiva che tarda a dare i suoi effetti». È il giudizio espresso da Lapam Confartigianato dopo avere partecipato all'audizione sullo stato di attuazione e sulle ipotesi di modifica della nuova disciplina dei contratti pubblici promossa dalle Commissioni congiunte Ambiente della Camera e Lavori pubblici del Senato. Secondo Lapam l'attuazione delle apprezzabili novità del Codice è frenata dalle incertezze ad attuare la nuova disciplina da parte delle stazioni appaltanti che, di fatto, stanno causando il blocco dei contratti pubblici. Inoltre, il sistema delle micro e piccole imprese non è ancora pienamente valorizzato e incluso nella partecipazione alle gare d'appalto. Queste criticità stanno impedendo alla domanda pubblica di rinvigorire settori come quello delle costruzioni.

«Quella che abbiamo salutato come una svolta - sottolinea Lapam - rischia di deludere le aspettative degli artigiani e delle micro e piccole imprese, e di accentuare la crisi degli investimenti pubblici, diminuiti di quasi 17 miliardi di euro tra il 2009 e il 2015».

In Italia sono 71.000 le imprese maggiormente interessate agli appalti pubblici.

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