«Caso Cencetti, la giunta tace»
Interrogazione di Bargi (Lega) in Regione: «Ci sono inchieste, quadro da chiarire»
L’ex direttore Cencetti sotto inchiesta a Modena redivivo come dirigente del policlinico di Piacenza? È questo il senso dell’interpellanza della Lega Nord in Regione che incalza la giunta di Stefano Bonaccini sulle mancate risposte per spiegare il perchè della scelta.
«In consiglio comunale a Modena - domanda il leghista Stefano Bargi - è riemerso il presunto scandalo di corruzione, concussione e abuso d’ufficio tra l’Ausl modenese e quella piacentina, con la collaborazione di un funzionario regionale, che ha portato alla nomina di Stefano Cencetti a direttore del Policlinico di Piacenza. Possibile che noi attendiamo una risposta da maggio?»
«Abbiamo convocato a maggio - continua - la Commissione Sanità per fare il punto ma a oggi la giunta non risponde. C'è forse la volontà tener il più possibile nascoste le informazioni sul caso?»
«Abbiamo saputo dalla stampa delle intercettazioni telefoniche e dell’inchiesta dei Carabinieri di Modena su un concorso, forse creato ad hoc per il dr. Stefano Cencetti, dall’Ausl di Piacenza ma con la collaborazione di un funzionario regionale. Dalle intercettazioni nasce un secondo filone di indagini sugli appalti al Policlinico di Modena, visto il possibile conflitto di interesse rispetto al ruolo assunto dal dr. Cencetti durante il suo incarico presso l’Agenzia sanitaria sociale regionale. Di qui la nostra richiesta di una risposta in aula dei dirigenti modenesi e piacentini delle Ausl, del presidente Bonaccini e dell’assessore per la Salute Sergio Venturi. Ma sono tutte domande che a mesi di distanza sono senza una risposta».
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