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E Castelvetro pensa già ad una sagra al top

E Castelvetro pensa già ad una sagra al top

Il sindaco Franceschini: «Per l’edizione 50 vorrei ancora più professionalità oltre che divertimento»

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CASTELVETRO. Chiude con un bilancio positivo la 49ª edizione della Sagra dell’uva e del lambrusco Grasparossa di Castelvetro, che ha tenuto banco nel centro storico del paese durante gli ultimi due fine settimana. Già si pensa intanto al prossimo anno, quando si festeggeranno i 50 anni della manifestazione.

«Accanto alla parte “nazional-popolare della sagra” - spiega il sindaco Fabio Franceschini - che c’è sempre stata e che deve rimanere, quest’anno abbiamo cercato ancor più dello scorso anno di dare a questo appuntamento anche un profilo “professionale”, introducendo quattro importanti elementi: le visite guidate alle cantine del territorio, gli incontri con i produttori in ottica “business to business” e “business to consumer”, un convegno che introducesse l’importante tema ambientale dei mutamenti climatici e un altro convegno più tecnico sulla sostenibilità del sistema vitivinicolo. Anche per il prossimo anno, c’è da parte dell’amministrazione comunale la volontà di sviluppare l’aspetto “professionale”». Ultimo, ma non per importanza, il primo cittadino ha voluto anche ringraziare chi lo ha affiancato nell’organizzazione dell'evento: dai cantonieri al Consorzio Vita, gli assessori, i produttori “che hanno aderito”, i relatori che “sono intervenuti ai convegni” e tutti coloro che hanno collaborato. Per la cronaca, nel weekend tantissima gente è arrivata a Castelvetro, complice anche il bel tempo. Grande successo anche per la tradizionale sfilata dei carri di bacco, sempre coloratissimi e pronti a offrire degustazioni di Lambrusco Grasparossa. (m.ped.)

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