«La Bassa ha bisogno di più sanità»
Questionario della Cgil evidenzia quanto il tema sia sentito. Ciclo di conferenze
Le giornate di sole, lo spirito di solidarietà della Bassa modenese, il bisogno di superare psicologicamente anche attraverso gesti di altruismo una situazione ancora difficile nel cratere emiliano, la necessità di recuperare e riciclare mezzi e strumenti che in Emilia non servono più, il bisogno o il piacere di portare esperienza... Tutti fattori che nel week end hanno decisamente favorito iniziative tra loro diverse, istituzionali, imprenditoriali, ricreative, personali dei cittadini, ma tutte finalizzate a dare una qualche forma di aiuto ai terremotati del Centro Italia, colpito da un terremoto così diverso e così più tragico di quello emiliano.
Tra l’altro, il presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti ha partecipato a Montegallo alla visita ai 22 moduli donati da Cpl e trasportati da Transcoop. Alla visita hanno partecipato tra gli altri il Commissario Vasco Errani, il presidente di Legacoop Marche, Gianfranco Alleruzzo ed esponenti delle cooperative emiliane coinvolte.
«Nei moduli – ha ricordato Monti – sono ospitate funzioni di rilievo civile, dal municipio alla scuola, dalla farmacia alla sede del Corpo Forestale, alla chiesa. Oltre alle abitazioni, è importantissimo ricostruire le comunità e in questo senso alcune funzioni, come quelle ospitate nei container donati da Cpl, svolgono un ruolo essenziale». Sabato poi erano arrivate a Montegallo le pattuglie della polizia municipale dell’Area Nord, per prestare servizio. Queste si sono portate dietro anche loro aiuti per le popolazioni locali.
Da Mortizzuolo sono state invece donate 4 roulotte riempite di viveri di prima necessità per 4 famiglie bisognose.
L’iniziativa è stata dell’Fc Mortizzuolese, che si è avvalsa della generosità di alcune ditte di trasporto.
Da Finale, sabato, era partita per Amatrice una delegazione del gruppo Papaquane (Emanuela Sgarbi, Lisa Borghi, Elena Abbottoni, Simona Cresti, con Naomi Di Stefano e Andrea Straforini), che hanno consegnato, assieme ad un gruppo di Volpiano, materiali espressamente richiesti da famiglie e aziende locali e che sono stati raccolti dal gruppo spontaneo Amici dell’Emilia di Finale e da Ideattiva di Massa.
Iniziative anche in Emilia, per raccogliere fondi. Tutti esauriti ad esempio da dieci giorni prima i trecento posti ricavati nella nuova palestra comunale di Solara per “La Serata della Solidarietà con il Popolo di Amatrice”. La collaudata macchina culinaria della “festa della tagliatella” si è messa in moto per la raccolta fondi, così gli oltre 5mila euro raccolti saranno messi a disposizione della comunità di Montegallo. «Che sia di buon auspicio - afferma il sindaco Borghi - che per questa iniziativa sia stata utilizzata una palestra ricostruita dopo il nostro sisma».
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