Madonnina: «Chiarezza su viabilità e bus»
Zona cavalcavia: nulla di fatto sulla soluzione da seguire, ma i residenti chiedono a Seta di fare di più
Alla Madonnina l’accordo c’è, ma non è per il cavalcavia. L’assemblea ha votato per acclamazione la realizzazione del collegamento tra le vie Nobili e Saltini per 570mila euro di lavori. Oggi (vedi sotto) dovrebbero partire le procedure dell’appalto, secondo la scaletta indicata dal sindaco in apertura. Gian Carlo Muzzarelli ha fatto le veci dell’assessore ai Lavori pubblici nell’illustrare le modifiche allo studio. Il “nodo Madonnina” era tra i disegni. L’incontro del 18 aprile scorso era servito per scartare uno dei tre scenari. Nello specifico, era stata superata l’ipotesi uno: rendere accessibile e normato il passaggio ciclopedonale già creato tra le vie Cabassi e Tabacchi.
«Discuteremo sulle tre ipotesi - ha detto invece il primo cittadino - i nostri tecnici continuano ad avere dubbi sulla doppia rotatoria. Ci stiamo orientando a fare approfondimenti sulla rotonda grande: ciò potrebbe risolvere una parte dei problemi legati al semaforo. Si perdono cinquanta metri del parco Ferrari, ma per il resto si riqualifica la zona».
Quindici i cittadini che dopo di lui hanno preso la parola. La maggior parte di loro non ha affrontato il tema, preferendo in molti casi la logica del “non nel mio giardino” per non avere il traffico spostato vicino casa. «Per il bene collettivo qualcuno si sacrifichi - ha esortato il dodicesimo a prendere il microfono - pensate a chi sta in via Emilia». Il residente (come altri) ha letto in modo positivo l’apertura in via Nobili, «di cui parliamo da vent’anni». Un altro punto transitato dall’assemblea alla Giunta (senza però un gran dibattito) è la creazione di un collegamento tra le vie Fiorenzi e Rinaldi. Qualcuno ha cercato di spostare il piano della mobilità. «Bisognerebbe ragionare su come ridurre il traffico - ha suggerito Cinzia al termine - e aumentare gli autobus, le ciclabili e magari pensare a mettere qualche bus di sera. Servirebbe collegare meglio le zone fuori dal centro. Abbiamo prezzi esorbitanti per servizio scadente». «Seta dovrebbe mettere più bus - ha detto prima l’amica Silvia - o creare metodi per far pagare di meno». Alla giovane ha risposto Giacobazzi. «Chi compra i biglietti a blocchetto li paga 12 euro - ha replicato l’assessore - c’è un piccolo sacrificio, ma lo scopo è avere utenti fidelizzati. È una manovra ragionevole e il costo dell’abbonamento è comunque calato». Non sono mancate segnalazioni di degrado nella zona del cimitero, in cui il sindaco ha promesso interventi, anche per la ciclabile. Per due volte Muzzarelli ha riannunciato il cantiere per la rotonda Breda-Cesari-Paolucci. Saltato a piè pari il punto sulla sicurezza, discussa nel prossimo incontro di quartiere. «Continueremo anche a fare le verifiche per il cavalcavia», ha promesso il sindaco.
Gabriele Farina
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