Maquillage alla sala del Consiglio
Il Comune ha stanziato 25 mila euro per una serie di lavori di manutenzione
Finalmente si mette mano alla sala consiliare di via Pretorio, che da tempo ormai denuncia diverse carenze e guasti. La giunta ha intanto stanziato 25mila euro alla voce “manutenzioni straordinarie”, per il rifacimento dello scoraggiante impianto audio della sala. Già difficile da usare quando la sala venne realizzata, ormai circa vent'anni fa, adesso risulta quasi sempre mal funzionante, con microfoni che non amplificano, altri che fischiano, sedute che si prolungano nel tentativo di dare udibilità alle parole della giunta e dei consiglieri. Il colmo si è toccato in una delle ultime sedute del consiglio comunale, quando l'impianto proprio non ne ha voluto sapere di funzionare ed è stato necessario trasferire in sala consiliare un microfono da palco con casse per poter tenere la seduta, mentre la registrazione veniva effettuata con un portatile.
L'impianto in realtà dovrebbe essere funzionale: la consolle è nelle mani del presidente del consiglio comunale, che ha il microfono principale e poi schiacciando il numero corrispondente alla postazione può attivare quelli dei consiglieri chiamati a intervenire. Ma delle due l'una: o si tratta di uno schema difficilissimo, o negli ultimi quindici anni non abbiamo ancora trovato un presidente di consiglio in grado di farlo funzionare. Ora con un progetto da 25mila euro si porrà auspicabilmente rimedio a questa, che è solo una delle gravi lacune della sala consiliare. Poco tempo fa è stato anche ripristinato il wi fi, anch'esso non funzionante. Poi c'è lo schermo per la proiezione di filmati e slides, che non vuole saperne di funzionare quasi mai e infine, ben più grave, ci sono le infiltrazioni nel tetto e le perdite che vengono dall'impianto di condizionamento, che hanno ridotto la moquette a una carta geografica. Lo stesso impianto poi, che per fare freddo in sala deve arrostire gli spettatori in platea, andrebbe rivisto. Ma intanto andiamo per gradi. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
