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“Spese pazze” in Regione: al gip Andrea Leoni chiede l’abbreviato

“Spese pazze” in Regione: al gip Andrea Leoni chiede l’abbreviato

È stata rinviata al 21 dicembre l'udienza preliminare per sedici consiglieri ed ex consiglieri regionali emiliano-romagnoli di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Pdl, accusati di peculato, per cifre...

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È stata rinviata al 21 dicembre l'udienza preliminare per sedici consiglieri ed ex consiglieri regionali emiliano-romagnoli di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Pdl, accusati di peculato, per cifre che oscillano tra i 26mila e i 120mila euro a testa, nell'inchiesta sulle cosiddette “Spese pazze” in Regione.

L'udienza di ieri, tenutasi dopo il rinvio deciso il 18 luglio, è servita, come sintetizza Fausto Sergio Pacifico, legale del capogruppo di Forza Italia a viale Aldo Moro Galeazzo Bignami, «a fare un programma di lavoro e a sciogliere le riserve nei confronti di chi aveva chiesto il rito abbreviato».

Nello specifico, ieri sono stati ammessi al processo con rito abbreviato gli ex consiglieri Mauro Malaguti e Fabio Filippi. Per loro i vantaggi previsti dal rito scelto sono le porte chiuse al pubblico e alla stampa e in caso di condanna l’eventuale pena ridotta di un terzo. A quanto si apprende, anche l’ex consigliere regionale modenese Andrea Leoni ha chiesto il rito abbreviato, ma su di lui non è stata ancora presa una decisione, in quanto deve ancora produrre della documentazione. Se ne riparlerà all’udeinza prima di Natale

Non hanno invece chiesto il rito alternativo Bignami e il rappresentante di Modena Enrico Aimi, gli unici due consiglieri ancora in carica. Aimi continuerà quindi a prendere parte all’udienza preliminare che potrebbe concludersi con l’archiviazione della sua posizione o il suo rinvio a giudizio.

Bignami, spiega Pacifico, «ha però confermato di voler essere interrogato a dicembre».

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