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Cucina e festa stile Appennino nel paese colpito dal sisma

PAVULLO. Crescentine e gnocco fritto per i terremotati, per fare trascorrere loro due giornate diverse di festa e solidarietà. Le associazioni “La Fonda” e “Sei di Pavullo se” hanno organizzato per...

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PAVULLO. Crescentine e gnocco fritto per i terremotati, per fare trascorrere loro due giornate diverse di festa e solidarietà. Le associazioni “La Fonda” e “Sei di Pavullo se” hanno organizzato per domani la partenza di una spedizione di una quindicina di volontari che con un camioncino e un paio di macchine porteranno nella tendopoli di Montegallo, gestita dall’Emilia Romagna, l’immancabile gastronomia di ogni buona festa in Appennino. Oltre a tanta voglia di fare, nel bagaglio pasta, salumi in quantità, parmigiano, aceto balsamico e antipastini frutto della generosità di tante attività di Pavullo che hanno voluto dare qualcosa. Più una sommetta significativa raccolta con donazioni varie e prelievo dal fondo cassa delle associazioni. Ritorno domenica sera, con la speranza di fare qualcosa di buono, in tutti i sensi: «Eravamo già stati a San Felice per il terremoto – spiega Filippo Tonelli di “Sei di Pavullo se” – e con Giuseppe Balestri e gli amici della Fonda Franco Marchi e Alberto Cintori ci siam detti: perché non andiamo anche a Montegallo? Non è stato affatto semplice da organizzare, ma ce l’abbiamo fatta. E la prossima estate vogliamo che siano loro a venire su per la festa della Fonda». (dm)

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