Dall’era Beat a Sanremo: una sera fatta per cantare
L’evento “29 settembre” ha come protagonista la musica italiana di ieri e di oggi Sul palco Vandelli, Lavezzi, Ferradini, Alexia, Mingardi, Simoni e tanti altri
Dal principe del Beat ai giovani emergenti, passando per autori e interpreti che hanno fatto con le loro canzoni la colonna sonora di un’epoca unica e ancora oggi citata come “mitica”.
È quanto propone lo spettacolo “Modena 29 settembre”, il gran concerto live gratuito che festeggia il rapporto felice tra la città e la musica.
L’appuntamento con lo spettacolo è alle 20,30 sul palco allestito in Piazza Roma, che quest’anno sostituisce la tradizionale location di Piazza Grande.
Sarà l’Orchestra Ologramma, formazione musicale modenese in cui musicisti e ragazzi diversamente abili danno vita a un ensemble di voci e strumenti, ad aprire lo spettacolo musicale.
E dopo circa due ore e mezza di musica italiana, con gli artisti ospiti a esibirsi rigorosamente dal vivo, per il gran finale sarà Maurizio Vandelli, il “Principe” dell’Equipe 84 a salutare il pubblico, sicuramente con le canzoni che fecero di Modena la “capitale del beat italiano”, come l’ha definita Renzo Arbore.
IL CAST. Lo spettacolo, vedrà esibirsi dopo gli Ologramma un gruppo di giovani artisti emergenti Rossella Longo,18enne di Modena che si è messa in evidenza alla trasmissione televisiva di Canale 5 “Io canto”; Henry King, che eseguirà «Quelli di Modena”, un omaggio alla sua città; Key-T Katrin, cantante 15enne di Rovigo che ha vinto il Premio Categoria Autori Warner Chappel al Sanremo Music Award 2015. E “Modena 29 settembre” entrerà nel vivo per attraverso le canzoni proposte dagli artisti più noti al grande pubblico: da Alexia (vincitrice di un Festival di Sanremo); Marco Ferradini (la sua canzone “Teorema” è diventata addirittura oggetto di uno studio sul rapporto uomo-donna); Mario Lavezzi (autore di alcune delle più belle canzoni della musica “leggera” italiana, come “Il primo giorno di Primavera” per i Dik Dik e “Vita” per Lucio Dalla e Gianni Morandi); Andrea Mingardi (che canterà alcune dei suoi brani più intensi e noti tra cui la bellissima “Mogol e Battisti” che ha duettato con Mina); Paolo Simoni (giovane rilevazione dell’estate 2016).
A condurre il pubblico in un suggestivo viaggio nel tempo musicale saranno Riccardo Benini e Laura Sottili.
Quest’anno lo spettacolo ha per filo conduttore “Tra Beat e Sanremo” a sottolineare come il Beat italiano abbia influenzato per vari aspetti autori e interpreti degli anni seguenti soprattutto all’interno del festival della canzone italiana.
Come si diceva il gran finale sarà ovviamente tutto per Maurizio Vandelli (leader dell’Equipe 84, di fatto “mister 29 settembre”, la canzone che ha portato al successo con il gruppo) cui spetterà il compitop di intonare e cantare con il pubblico la canzone simbolo dell’evento.
INGRESSO LIBERO. Di fronte al palco, allestito in fondo al lato del monumento a Ciro Menotti della piazza su cui si affaccia il Palazzo Ducale Estense sede dell’Accademia militare, sarà collocata una platea di circa mille posti a sedere, accessibili fino a esaurimento. Non è necessario munirsi di biglietti per l’accesso alla platea non riservata. Per gli spettatori con disabilità e il loro accompagnatore, è predisposta un’area riservata, collocata a sinistra guardando il palco, sul lato dell’Accademia. In piazza per l’assistenza sanitaria saranno presenti due autoambulanze e due squadre appiedate di infermieri. Per i servizi igienici saranno allestiti bagni chimici. (nic.cal.)
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