Grazie, mie spose
Scrivere da una spiaggia assolata della Sardegna sarà il mio prossimo metro di misura del godimento. In ferie, dopo che ci siete stati voi ci sono anche io, e vorrei dire di come disattenderò tutte i buoni propositi della partenza. Non avrei dovuto usare il telefono, né iPad e avrei dovuto dormire tantissimo. Beh, dormire, diciamo che mi viene sempre piuttosto bene, per il resto non ho ovviamente rispettato nulla. C'è vento oggi alla Maddalena e ieri quando siamo arrivati è piovuto tantissimo. Un po' come la vita insomma. Ti programmi un anno intero per un evento, poi magari va a finire che piove. Però magari ti viene bene lo stesso. E quindi con questa storia della pioggia mi vengono in mente tutte le spose truccate quest'anno. E in questo preciso istante me le sto elencando tutte, ognuna a suo modo mi ha emozionato. Chi circondata da amiche emozionate, chi da parenti in festa, chi in una solitudine felice e piena di sorprese. Ogni ragazza passata sotto i miei pennelli mi ha coinvolto nella sua festa, con i suoi occhi e con i suoi pensieri. Non dormo le notti precedenti il giorno delle nozze delle mie ragazze, non ne ho dormita una da quando ho iniziato a maggio. Mi sveglio mille volte con la paura di rimanere a letto. Arrivo in case silenziose che si trasformeranno in grandi feste da lì a poco. Conosco nonne che hanno fatto la storia di quella famiglia, e genitori sempre più orgogliosi. L'energia e la bellezza di quei momenti è intensa e meravigliosa e io sebbene sia nata brontolando sono molto felice di parteciparvi. Ringrazio tutte le mie spose, perché quando si condividono emozioni oltre che avvenimenti i ricordi rimangono davvero indelebili. Al di là dei rossetti e delle ciprie, dopo il contouring e le ciglia finte, sorpassati i blush e i fondotinta rimane che mi rendete partecipe di uno dei giorni più belli della vostra vita facendomi davvero emozionare.
StellaStrala
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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