Robot, droni e stampanti 3D: via alla “Festa del Gioco”
La Ludoteca compie, nel 2016, trent’anni. Il Castello dei Ragazzi, dieci. Un evento magico farà da sfondo ai festeggiamenti delle due istituzioni culturali dedicate a bambini e ragazzi: la Festa del...
La Ludoteca compie, nel 2016, trent’anni. Il Castello dei Ragazzi, dieci. Un evento magico farà da sfondo ai festeggiamenti delle due istituzioni culturali dedicate a bambini e ragazzi: la Festa del Gioco.
In stretta collaborazione con le scuole, l’amministrazione comunale di Carpi e il Castello dei Ragazzi, sabato e domenica hanno, infatti, organizzato la prima edizione di una manifestazione che vuole impossessarsi in modo divertente degli spazi della piazza perché questi siano luogo di apprendimento tramite il gioco, strumento principe per l’acquisizione dell’identità personale dei piccoli. La Festa si è già annunciata alla città, nei mesi estivi, con le “architetture fluttuanti”, le ciambelle colorate visibili in via Paolo Guaitoli e che, negli ultimi giorni, sono state allestite in forma di nuvole anche nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio: esse costruiscono spazio, in linea con il filo conduttore della Festa, che sarà il costruire il futuro, tema centrale nella crescita dei giovani.
E dal costruire il futuro il passo verso i temi dell’innovazione è spontaneo ed ecco che la Festa cercherà, dunque, di affrontare un tema estremamente innovativo, la robotica, attraverso percorsi ludici, attività laboratoriali e di gioco con il pubblico, affinché le informazioni vengano recepite in maniera piacevole. Bambini ingegneri del mondo: così li vede anche lo scrittore e poeta Bruno Tognolini, consulente narrativo della Festa.
«Oggi siamo abituati a fornire ai bambini smartphone e giocattoli di legno, contemporaneamente - afferma - sta a loro mescolarli in modi a noi, a volte, incomprensibili. Ma il progresso è irreversibile: i bambini non possono percorrere la vita usando il freno, ma lo sterzo. Nostro compito è aiutarli ad adoperare l’eredità che lasciamo loro, guardando la vita dalla loro altezza, non da quella degli adulti».
«Nel corso della Festa potremo osservare robot umanoidi alti fino a un metro, droni, stampanti 3D, realtà aumentata e altre meraviglie della tecnologia; e, ancora, postazioni Lego e tanti, tanti altri giochi e modi di giocare – spiega Simone Morelli, assessore alla Cultura e al Centro Storico – l’attività ludica è una delle modalità per conoscere e prendere possesso del mondo. Come ci insegna Bruno Tognolini, l’Homo Ludens è anche e soprattutto Homo Faber, un uomo che attraverso il gioco costruisce il futuro». Il programma su www.castellodeiragazzi.carpidiem.it.
Valeria Cammarota
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