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Carpi: bambini ingegneri del mondo con la prima “Festa del gioco”

Carpi: bambini ingegneri del mondo con la prima “Festa del gioco”

Carpi ospita due giorni di eventi che seguono la parola chiave “costruire” Laboratori didattici, attività in piazze, scuole, musei... progettando robot

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CARPI. Domani e domenica, 1 e 2 ottobre prima edizione della “Festa del Gioco”, con decine di incontri, dibattiti, laboratori didattici che ribadiscono la centralità della pratica ludica come momento fondamentale per l’educazione e la formazione di ogni individuo. Il progetto è a cura del Castello dei Ragazzi, sostenuto dal Comune e dall’Unione Terre d’Argine. Gli appuntamenti di questa edizione sono costruiti attorno al tema chiave del “costruire”, seguendo il duplice binario dell’analogico e del digitale, con particolare attenzione ai linguaggi multimediali e alle più recenti innovazioni tecnologiche.

È proprio grazie alla collaborazione con la Scuola di Robotica di Genova e con La Tata Robotica di Carpi, soggetto attivo da anni nel campo della divulgazione scientifica sui temi dell’ingegneria e dell’elettronica, che la Festa del Gioco propone un percorso rivolto agli ultimi sviluppi delle tecniche multimediali. Passando dalle dimostrazioni guidate di volo con i droni agli esperimenti di stampa 3D, per arrivare alla programmazione e all’effettiva costruzione di piccoli robot. I temi della robotica vengono approfonditi anche dal punto di vista teorico nel corso di due incontri-dibattito organizzati a Palazzo dei Pio e all’Auditorium della Biblioteca Loria. In “Robot, fantascienza e realtà” è il due volte Premio Andersen Bruno Tognolini, consulente della Festa del Gioco e tra i maggiori scrittori italiani per l’infanzia, a passare in rassegna la storia della robotica e suoi possibili sviluppi, partendo dalle narrazioni fantascientifiche di Isaac Asimov per arrivare all’uso delle Google Car; in “Robotica e roboetica. Dai sogni alla fantascienza, alla realtà dei robot oggi” è invece la co-fondatrice della Scuola di Robotica di Genova, Fiorella Operto, a indagare le potenzialità e gli inevitabili rischi della sempre più massiccia presenza delle nuove tecnologie nella nostra vita quotidiana.

Il programma di eventi si accompagna a un cartellone di iniziative che guardano invece alla sfera dell’analogico, e che trova nei giochi spaziali e nelle installazioni di ma0, studio di architettura romano che lavora sulla interdisciplinarietà tra linguaggi diversi, la propria ragion d’essere. Sono tre le floating architecture, costruzioni galleggianti realizzate assemblando tra loro colorati salvagente gonfiabili, che prendono posto nel cuore di Carpi - Catena di colori lungo via Paolo Guaitoli, Labirinto in piazza Martiri e Nuvola nel Cortile d’onore di Palazzo dei Pio - trasformando lo spazio urbano in un contesto da reinventare costantemente. In Piazza Martiri, per tutta la durata della due giorni, sono a disposizione di bambini e ragazzi giochi di movimento come i celebri Tappeto Snug e Tappeto Bakoba; ma anche kit dei più apprezzati giochi di costruzione: dai Lego delle serie Star Wars ai Lego Duplo - dedicati ai più piccoli - fino ai Gigi Giant Building Blocks.

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