«Modena Fiere è estranea ai problemi di Bologna»
«Il piano di ristrutturazione organizzativa di BolognaFiere non ha effetti o impatti su Modena Fiere, che ha una propria autonomia giuridica, gestionale, organizzativa e finanziaria, con calendari...
«Il piano di ristrutturazione organizzativa di BolognaFiere non ha effetti o impatti su Modena Fiere, che ha una propria autonomia giuridica, gestionale, organizzativa e finanziaria, con calendari fieristici e congressuali complementari e non in concorrenza».
Lo ha detto Tommaso Rotella, assessore alle Attività economiche, rispondendo in Consiglio a un’interrogazione del consigliere Marco Rabboni del Movimento 5 stelle.
Nell’interrogazione si chiedeva a sindaco e assessore se ritenessero che le problematiche legate a Bologna Fiere Spa (con riferimento a notizie circa la messa in mobilità di 123 dipendenti, “buchi di bilancio” con perdita di 9 milioni, e riguardo all’arresto del Direttore generale Buzzone per l’ipotesi di reato di turbativa d’asta) potessero propagarsi anche sulla controllata modenese. Chiedeva, inoltre, se l’amministrazione comunale intenda adottare eventuali iniziative per evitare che a Modena possano verificarsi situazioni come quelle di Bologna.
In riferimento a Modena Fiere, infine, Rotella ha ricordato come la società abbia affrontato «un impegnativo piano di investimenti acquisendo alcune delle manifestazioni più rappresentative del calendario fieristico cittadino e impegnandosi nel rilanciare le manifestazioni con grande sforzo sia economico e finanziario (in ciò supportata dal socio di maggioranza Bologna Fiere e dagli altri soci espressione del territorio) sia sotto il profilo organizzativo, sviluppando una importante attività di organizzatore».
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