Addio al maestro e sindaco Sola
Governò il Comune con Pci e Psi per 11 anni, puntando sulla cultura
FINALE. È scomparso dopo una lunga malattia Angelo Sola, maestro elementare, sindaco di Finale dal 1956 al 1967. Nominato nel maggio 1956, fu sostenuto dal Partito Comunista - di cui rimase esponente per anni - e Partito Socialista. Nato a Finale il 18 gennaio del 1921, Sola sposò in prime nozze, Lina Pisa, prof di lettere al Liceo Morandi, scomparsa a 28 anni nel 1957, dalla quale ebbe la figlia Serena. Dall'unione con Maria Luisa Tegani è nato invece Stefano, funzionario dell'Unione Comuni del Sorbara.
«Angelo Sola - spiega una nota del Comune - è stato un grande promotore della vita culturale della città per alcuni decenni e fino, anche curando l'organizzazione di gite e viaggi».
Fu lui a promuovere il gemellaggio con la città francese di Grézieu-la-Varenne - di cui pochi mesi fa si è celebrato il cinquantesimo anniversario - riscoprendo la figura di Francesco Cassetti, esule finalese e primo cittadino della città d'oltralpe. «La sua grande passione fu la Biblioteca Comunale, alla quale dedicò - anche durante il suo mandato di sindaco - una particolare cura, soprattutto alla sezione locale, raccogliendo materiali, documenti e testi che riguardavano o che erano stati scritti da finalesi, tenendo per molti anni una sorta di rassegna stampa, i cui ritagli sono conservati nell'Archivio Storico Comunale.
Il sindaco Sandro Palazzi e l’amministrazione comunale di Finale hanno espresso cordoglio a nome della comunità.
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