Paladini-Garzoni, offese in strada
Lite tra il sindaco e l’operatore del 118 per un discusso sorpasso
MONTEFIORINO. Lite tra automobilisti con protagonista... il sindaco. Intorno alle 10.30, Maurizio Paladini a bordo del suo Bmw passava da piazza Marconi per andare in via Roma, ma in prossimità dell’imbocco si è arrestato vedendo che dalla strada stretta stava uscendo in retromarcia un grosso camion frigo che aveva appena rifornito la rosticceria e non riusciva a fare manovra. Mentre attendeva, ha subìto un brutale sorpasso dalla Tipo di Silvio Garzoni, che tornava di corsa a casa (in via Roma) per prendere il necessario all’entrata in servizio al 118. Sorpasso che non è piaciuto al sindaco, che si è lasciato scappare clacsonate e dal finestrino due franche paroline. Garzoni ha poi dovuto fermare la sua corsa per il camion e fare marcia indietro, trovandosi quindi vis a vis con Paladini, che ha avuto modo di confermare il suo giudizio sulla manovra arricchendolo con intense sottolineature. Tra i due peraltro correva già una certa animosità dalla campagna elettorale, che aveva visto Garzoni sostenere la lista leghista di Stefano Corti, poi saltata. E al diverbio ha assistito l’ex capogruppo Pd Erik Francesconi, che su Facebook l’ha definito “uno spettacolo penoso”. Paladini gli ha replicato via social parlando di “stravolgimento meschino”, ma ha significativamente concluso: “Scusate se ho esagerato”.
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