Scardozzi: «Cerchiamo di educare»
La sfida più grande? «Seta». Capogruppo e insegnante? «L’importante è educare i cittadini». Prossime elezioni? «In seconda linea». A parlare è Elisabetta Scardozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle...
La sfida più grande? «Seta». Capogruppo e insegnante? «L’importante è educare i cittadini». Prossime elezioni? «In seconda linea».
A parlare è Elisabetta Scardozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Modena. Una carica a tempo che alterna con gli altri quattro consiglieri. «Un impegno in più - ha garantito Scardozzi - ma nulla di più. Riconosciamo questo ruolo soltanto in Consiglio comunale. Comporta soltanto qualcosa in più nella gestione del gruppo consiliare a livello di cassa. All’interno di noi cinque non è mai esistito qualcosa di più legato a questo ruolo».
Una scelta in controtendenza che si riflette nella scelta dei nomi. «Non ci definiamo politici - ha spiegato la capogruppo - ma semplici cittadini che ascoltano altri cittadini, portando le loro richieste, proposte e critiche in Consiglio comunale. È un ascolto attivo dei cittadini, un elemento che manca nell’amministrazione comunale». Nella vita di tutti i giorni non ha rinunciato al mondo dell’educazione, insegnando in una scuola primaria. «L’insegnamento non verte sulla didattica - ha aggiunto Scardozzi - ma sull’educazione dei cittadini, l’aiuto ai cittadini, la sensibilità nell’ascoltare i cittadini. Riconosco questa sensibilità anche in un politico, se vogliamo definire così».
Torniamo così al discorso precedente. Alle prossime elezioni? «Darò totale disponibilità al M5S - ha concluso l’intervistata - ma starò in seconda linea: non mi candiderò a sindaco». (g.f.)
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