Strada “mangiata” dall’hotel Serafini: «Era così da decenni»
PIEVEPELAGO. «La strada era in quelle condizioni già prima dei lavori per la centralina idroelettrica», così Fabio Serafini, della omonima società energetica, spiega la situazione della strada...
PIEVEPELAGO. «La strada era in quelle condizioni già prima dei lavori per la centralina idroelettrica», così Fabio Serafini, della omonima società energetica, spiega la situazione della strada comunale Delle Tagliole che, secondo un’interpellanza della minoranza e il resoconto del tecnico comunale, sarebbe stata inglobata nell’area dell’albergo Monte Nuda, di proprietà di Vito, padre di Fabio. Quest’ultimo, che è anche assessore, specifica il paradosso del caso: «Quella strada non era più transitabile da decenni, un po’ a causa della mano dell’uomo, un po’ per motivi naturali, quali vegetazione o smottamenti. E in particolare da quando negli anni ’80 il Comune depositò qui gli sbancamenti dei lavori per il cimitero. Quindi non vedo perché la Serafini Energia debba accollarsene il ripristino». Ma c’è dell’altro: «Negli anni la strada ha deviato il suo corso originale, finendo su terreni privati. Ma nego che a chiunque sia stato vietato il passaggio, se non quando, in occasione dei lavori, il direttore del cantiere, per motivi di sicurezza, ha impedito l’accesso ad estranei». Ora il Comune, basandosi anche sulla perizia del tecnico comunale, dovrà valutare, di concerto con i proprietari dei terreni, quale soluzione mettere in atto. «Un atto doveroso», specifica Serafini. (gib)
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