Arrestato borseggiatore seriale
Internato a Castelfranco usciva per lavorare e invece si dava ai furti
Detenuto in regime di semilibertà presso la Casa di lavoro di Castelfranco, formalmente stava seguendo un percorso di reinserimento sociale ma di fatto continuava con l’attività che gli riusciva meglio: commettere furti con destrezza ai danni degli avventori dei locali modenesi. Ma l’ultimo colpo gli è andato male e venerdì sera è stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti del Nucleo problematiche del territorio della Municipale, che lo tenevano d’occhio già da tempo. Grazie alle telecamere erano riusciti a individuarlo, ritenendolo responsabile di almeno altri due colpi avvenuti in piazza XX Settembre. Non solo, giovedì era stato denunciato dalla polizia di Stato: la Volante lo aveva preso dopo che aveva rubato la giacca ad un cliente di una pizzeria in via del Taglio. L’uomo, C.G. le sue iniziali, 59 anni, di origini baresi, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, stava scontando una condanna , in un regime di semilibertà che gli avrebbe dovuto permettere un ritorno alla società prestando servizio presso nella struttura di Porta Aperta. In realtà continuava a rubare scegliendo le sue vittime tra gli avventori dei locali con tavoli e sedie all’esterno. Fingendo di stare al telefono si aggirava tra gli avventori dei locali per individuare la vittima e, con gesto fulmineo, al momento giusto sfilava borselli, borse o giacche dalle sedie. Venerdì sera, gli agenti in borghese sono riusciti a sorprenderlo in piazza Mazzini mentre sfilava da una sedia il borsello di un turista (all’interno c’erano mille euro, recuperati) , per poi allontanarsi rapidamente. Ieri la direttissima: vista la reiterazione del reato commesso fra l’altro venendo meno agli obblighi da internato, si pensava ad una misura cautelare, ovvero che attendesse il processo non alla Casa di lavoro ma al Sant’Anna, invece l’accusa, rappresentata dal pm onorario, non ha avanzato alcuna richiesta. Deciso un rinvio per termini a difesa alla metà di ottobre quando sarà valutato un aggravio della pena.
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