«Casa Serena: la qualità dei servizi non si tocca»
L’assessore Vivi fa il punto dopo l’accreditamento a Gulliver della gestione «I ritocchi dei costi per la struttura anziani sono minimi. Novità condivise»
Clima disteso a Casa Serena, la struttura per anziani che nelle scorse settimane ha ricevuto l'accreditamento con la gestione della cooperativa Gulliver. Alcune polemiche, motivate o meno, sono sorte per i tempi che in seguito a queste operazioni, sono stati ritoccati al ribasso, con qualche funzione operativa che è stata individuata da svolgere in minor tempo. Con l'assessore ai servizi sociali Antonella Vivi facciamo il punto della situazione. «Personalmente non vorrei prendere in considerazione riduzioni od altre beghe minoritarie rispetto a ciò su cui non si dovrà transigere: la qualità del servizio. L'accreditamento non dipende da noi, dall'Unione dei Comuni, perchè siamo interessati affinchè le cose nella struttura vadano bene agli ospiti e alle loro famiglie»
Le rassicurazioni sono state portate negli incontri di un paio di giorni fa. «Ho voluto incontrare tutti – aggiunge Vivi – e insieme a me c'erano l'Usl, la cooperativa Gulliver ed i parenti degli ospiti. A parte un paio di distinguo, soprattutto indirizzati a che la struttura fosse diretta da noi (cosa non possibile), tutti gli altri hanno capito ciò che avviene con l'accreditamento. Da parte mia ho rassicurato tutti che come Unione dei Comuni siamo più forti, nelle decisioni e nel peso generale di trattative ed altro». Sono stati chiesti alcuni lavori. «I lavori li abbiamo messi in fila – continua – fermo restando che l'obiettivo è la nuova struttura. Ma intervenire sugli asfalti, sulla centrale termica sulle modifiche al trasporto, sono cose che abbiamo già deciso e stanno per avere l'imprimatur della giunta. Così come alcune deroghe temporanee a piccoli aumenti che fanno parte dell'adeguamento, già attuato da altre strutture». A proposito di aumenti, sono rimasti minimi con 55 centesimi al giorno (circa 15 euro al mese, che altri hanno attuato già dal 2015) che il Comune farà partire da novembre. I rimborsi alle famiglie per i periodi di non degenza (per ospedalizzati ed altri) subiranno una diminuzione, passando dal 70% al 45% (ma nessuno ha criticato queste variabili). Qualcosa cambierà anche nel centro diurno, con l'aumento di 0, 85 euro al giorno per anziano. A questo proposito la nuova coordinatrice di Gulliver, si è messa a disposizione per programmare i rientri degli ospiti a casa anche ad orari differenti l'uno dall'altro. «Tutte queste novità, riguardanti il centro diurno – ha concluso l'assessore – verranno testate entro la fine di novembre; poi scatteranno gli adeguamenti condivisi con le famiglie».
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