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Piumazzo, ecco la scuola all’avanguardia

di Maria Elena Mele
Piumazzo, ecco la scuola all’avanguardia

Inaugurate le Tassoni dopo la demolizione del vecchio edificio: sono antisimiche, con alti standard di confort e tecnologia

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PIUMAZZO. Luogo della conoscenza e della cultura. È stata definita così la nuova scuola primaria “A. Tassoni” di via dei Mille, 7 a Piumazzo, che è stata inaugurata ieri mattina anche se alunni e insegnanti la frequentano dal 15 settembre scorso, giorno dell'inizio dell’anno scolastico.

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La nuova struttura ha preso il posto del vecchio edificio che è stato demolito a causa dei danni subiti dal terremoto del 2012; ed è stata realizzata con le più avanzate tecnologie per garantire confort agli studenti e docenti; dotata dei sistemi di sicurezza antisismica e risparmio energetico. Il costo totale dell’operazione è stato di oltre 3 milioni di euro, dei quali 2 milioni finanziati dal fondo ricostruzione della Regione Emilia Romagna, il restante messo a disposizione dal Comune.

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A fare gli onori di casa Silvia Zetti, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “A. Pacinotti”, che nel presentare le autorità presenti politiche, militari, civili e religiose ha detto orgogliosa che si tratta di «una scuola bella, grande, accogliente e sicura», poi ha esortato gli insegnanti a mantenere «vivi la passione, la curiosità e l’entusiasmo» dei loro studenti. «È importante - ha spiegato il dirigente scolastico - stare con i bambini».

Nel nuovo edificio ci sono 18 aule, delle quali 13 di didattica, 3 per laboratori di arte, scienze e informatica. Gli alunni, inoltre, hanno a disposizione una palestra e un’aula dove potranno svolgere le varie attività sia prima che dopo gli orari scolastici.

Dal palco delle autorità il sindaco Stefano Reggianini ha dichiarato che «l’edificio darà alle nuove generazioni l’opportunità di vivere il tempo scolastico con benessere e serenità. Crediamo che la scuola sia il vero centro vivo di un paese dove non solo i ragazzi, ma anche genitori e le famiglie diventano protagonisti».

Infine, oltre ai ringraziamenti rivolti a chi ha contribuito alla realizzazione della scuola, il primo cittadino ha ricordato quali sono gli interventi già ultimati nella frazione: la Chiesa di San Giacomo, recentemente restituita alla comunità dei fedeli, e le opere ancora da ripristinare in particolare il cimitero del paese. Alla cerimonia presente, tra gli altri, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha parlato «di una giornata straordinaria. Una bellissima scuola destinata alla comunità di una frazione che ha migliaia di abitanti e che merita questo edificio», nel suo discorso ha ricordato il ruolo svolto dalla Protezione civile dell’Emilia Romagna nei comuni del Centro Italia colpiti lo scorso agosto dal terremoto. Dopo la benedizione della nuova struttura affidata a don Remo Resca, è stata scoperta una lapide in ricordo della giornata, poi spazio ai ragazzi che si sono esibiti nella recita di poesie e racconti prima d’aver accompagnato i familiari nelle loro aule.

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