Tradizione e natura in una domenica ricchissima di eventi
SERRAMAZZONI. Suggestiva domenica tra natura, tradizioni e solidarietà con la seconda “Festa dei frutti dimenticati d’Appennino”, sempre in abbinamento con la Festa del Volontariato (stand...
SERRAMAZZONI. Suggestiva domenica tra natura, tradizioni e solidarietà con la seconda “Festa dei frutti dimenticati d’Appennino”, sempre in abbinamento con la Festa del Volontariato (stand gastronomici) e con in più quest’anno l’inserimento nel ciclo Borghi d’autore. «L’evento - spiega l’assessore al Turismo Maria Chiara Venturelli - nasce dalla volontà di valorizzare prodotti che un tempo erano alla base di tante ricette casalinghe e della vita di tutti i giorni». Paese e circondario sono stati divisi in quattro aree: “Grani antichi” con macinatura d’un tempo in piazza Tasso (dove si inaugura alle 10), “Frutti dimenticati” in piazza della Repubblica (dove si potrà fare un selfie con una zucca record da 100 chili), “Erbe selvatiche” alla Scuola Alberghiera (con pranzo prenotabile allo 0536952235; alle 15.30 appuntamento con il blogger del Fatto Davide Ciccarese) e “Storia e leggende” dedicata ai bimbi a Monfestino (con spettacolo teatrale, visita al castello e merenda). Il tutto con il patrocinio di Slow Food, ma ci saranno anche le associazioni Bio-Appennino, Aed Abtm, Il Mattaccio nonché la Scuola superiore di Agraria di Reggio. Ma oggi, per l’Ottobre Rosa, va ricordata anche alle 18.30 l’accensione dell’illuminazione ad hoc del municipio. (dm)
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