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Affitti a studenti fuori sede giro d’affari milionario a Modena

di Eleonora Degoli
Affitti a studenti fuori sede giro d’affari milionario a Modena

La città seconda in regione per i canoni richiesti agli universitari lontani da casa In media la stanza può costare 290 euro al mese, in coabitazione si scende a 225

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MODENA. Non erano ancora arrivate le costosissime tecnologie donate da Zuckerberg, ma l'Università di Modena e Reggio Emilia nell'anno accademico 2014/2015 aveva già attirato più di 20mila iscritti.

Di questi, 6358 studenti non provengono dalle due province di sede, e 4590 non sono nemmeno residenti in Emilia Romagna. Circa un migliaio viene infatti dalla Lombardia, in particolare da Mantova, mentre poco meno di 900 studenti sono partiti dalla ben più lontana Puglia. Veneto e Calabria le province che a seguire hanno fornito il maggior numero di iscritti.

I fuori sede. I cosiddetti fuori sede non vanno diminuendo nell'anno accademico 2015/2016, anzi: lo storico dei dati mostra un incremento del 14% rispetto ai numeri dell'anno precedente. L'università quindi muove e continua a muovere un numero considerevole di studenti all'interno della nostra provincia.

Molti di questi se possono diventano pendolari, mentre altri, a causa di distanze ben più grandi, si vedono costretti ad affittare un appartamento o una stanza direttamente a Modena per seguire le lezioni ed affrontare gli esami. Supponiamo di essere un universitario appartenente a quest'ultima categoria.

BACHECA ALLOGGI. Oltre ai costi di iscrizione al corso universitario, quanto graverà sul portafoglio il prezzo dell'affitto? Il sito di Unimore include al suo interno una bacheca di "offerta alloggi per studenti". Scrollandola, i primi annunci che si incontrano sono: appartamento per tre studenti in zona stazione piccola, 700 euro al mese (quindi circa 230 euro a testa, escluse le spese condominiali di 30 euro mensili); più vicina al centro, in via Ciro Menotti, è disponibile una stanza singola per 250 euro al mese senza spese condominiali; ancora maggiore il prezzo di un monolocale in pieno centro storico, affittabile per 430 euro al mese.

Prezzi decisamente onerosi, ma che corrispondono perfettamente alla media degli affitti sul territorio modenese. Il portale Immobiliare.it calcola che in media una stanza singola a Modena costa agli studenti fuori sede 305 euro al mese.

Meno di ciò che paga uno studente che risiede a Bologna (325 euro al mese), ma decisamente di più rispetto a chi alloggia in una stanza singola a Parma (265 euro) o a Ferrara, che con 250 euro mensili da sborsare in affitto risulta la città universitaria meno cara dell'Emilia Romagna, secondo Immobiliare.it.

CAMERA DOPPIA. Affittando una camera doppia, il costo scende, con un'oscillazione che va in media dai 108 euro al mese a 270, ma anche in questo caso Modena resta la città più cara dopo la vicina Bologna (tra i 180 euro e i 300) secondo i dati forniti dagli studenti Udu (Unione degli universitari), che denunciano un aumento nel costo degli affitti sul nostro territorio.

OCCHIO ALLA ZONA. Anche i dati Tecnocasa confermano questo rapporto: l'affitto di una stanza singola in provincia di Modena costa in media 310 euro, a fronte dei 350 degli affitti a Bologna, ma dei 280 e 250 di Ferrara e Parma; poco meno di 200 euro invece il prezzo di una doppia, mentre a Bologna viene 250, a Ferrara 180 e a Parma 150.

La media è calcolata tenendo conto dei prezzi su tutto il territorio, ma ovviamente il costo varia a seconda della zona: secondo i dati di Tecnocasa, in centro storico di Modena la media è di 400 euro al mese per un monolocale e 500 (quindi 250 euro a testa) per un bilocale; in periferia i prezzi viaggiano sui 350 euro per i monolocali e sui 400 per le stanze doppie. In provincia i prezzi scendono: circa 280 euro l'affitto di una singola e 375 (187 a testa) per un bilocale. Esiste un modo per fuggire da questo salasso? Per alcuni sì.

SERVIZIO ER.GO Grazie al servizio di Er.go, l'associazione regionale per il diritto agli studi superiori, è possibile presentare domanda per bandi che offrono alloggi completamente gratuiti presso apposite residenze universitarie. A Modena queste ultime sono attualmente cinque.

Ma come si vince il bando? Le condizioni sono due: rispettare le scadenze entro cui fare domanda ed avere l'ISEE al di sotto di una certa soglia. «Il processo non è dei più semplici - spiega Sofia Guerrero, studentessa di Lingue e Culture Europee che tre anni fa si è trasferita nel complesso residenziale Campus di Modena, in via Vignolese - le condizioni su cui informarsi sono molte ed ho dovuto tenere d'occhio le scadenze, organizzandomi di conseguenza.

AIUTO DALL’ISEE. Per richiedere l'Isee, ad esempio, bisogna rivolgersi al CAF e aspettare due settimane perché te lo diano». Se si vince il bando, spiega Sofia, le agevolazioni sono notevoli: alloggio gratis e buoni spendibili in mensa. Tuttavia, il letto bisogna in un qualche modo meritarselo: «Per mantenere il posto -dice la studentessa- devi ottenere un determinato numero di crediti ogni anno, a seconda dell’università che fai. Inoltre devi ripresentare di nuovo la tua fascia Isee».

E se l'Isee da un anno all'altro cambia? «Quello può essere un problema - risponde Guerrero- perché se l'Isee supera una certa fascia, sei fuori. È successo ad alcuni ragazzi al campus. Dopo il primo anno è cambiato il modo di calcolare l'Isee e si sono ritrovati fuori dalla fascia necessaria per avere l'alloggio. Hanno dovuto lasciare il posto e sono dovuti andare in affitto».

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