Sagra, in arrivo lavori di restauro
Opere di consolidamento per la facciata della pieve romanica
Un nuovo intervento di restauro interesserà la pieve romanica di Santa Maria in Castello, più comunemente conosciuta come la Sagra. Si tratta di opere suppletive, rese necessarie a seguito del sisma del 2012 e che, questa volta, avranno a oggetto la facciata della chiesa, sull'area ove hanno sede il rosone e il portone di ingresso. Opere di consolidamento e rafforzamento locale che richiederanno un investimento di 70 mila euro, finanziati da fondi assicurativi comunali. I lavori sono già stati assegnati, in via definitiva, dunque si prevede prenderanno il via in tempi brevi. A quattro anni di distanza, sono ancora visibilmente ingenti i danni occorsi a edifici di culto quali la chiesa di San Francesco e il convento di San Nicolò, tra i più martoriati e in attesa di essere resi nuovamente agibili.
Su San Nicolò, sede dell'Ordine dei Frati Minori, è previsto un investimento di circa 2 milioni e 800 mila euro: sembra non lontano l'avvio di quello che si preannuncia un cantiere dalle poderose dimensioni.
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