«Una nuova chiesa attesa dai fedeli»
La posa della prima pietra è avvenuta. Il “battesimo” è stato fatto. Ora dev'essere completata l'opera. In via IX Gennaio 1950 verrà demolita la vecchia chiesa (la parrocchia Regina Pacis) e ne...
La posa della prima pietra è avvenuta. Il “battesimo” è stato fatto. Ora dev'essere completata l'opera. In via IX Gennaio 1950 verrà demolita la vecchia chiesa (la parrocchia Regina Pacis) e ne sorgerà una nuova. «I lavori partiranno a fine ottobre - ha raccontato il parroco, Gianluca Sangalli - e tutto il quartiere ne è molto entusiasta. L'attuale chiesa è una sorta di capannone, costruito negli anni Ottanta. Certo, l'importante è rappresentato dalle persone e avere un luogo dove celebrare la messa. Tuttavia, se anche l'ambiente è accogliente, è sicuramente un bene per tutti».
Una costruzione desiderata.
«Si, era una richiesta avanzata da tanti residenti, da diverso tempo. Già all'inizio dell'anno erano in tanti ad informarsi sullo stato dei lavori. Finalmente ad aprile abbiamo avuto una risposta positiva dall'amministrazione comunale».
Vi siete già adoperati per la nascita della nuova Casa del Signore.
«Si, domenica 18, giorno di festa per la parrocchia abbiamo appoggiato due pietre e una pergamena. In quel determinato punto sorgerà l'altare. Una delle due pietre appartiene alla chiesa di San Vincenzo, sempre dello stesso quartiere, e l'altra fa parte dell'attuale chiesa, quella che verrà demolita. La pergamena, invece, è stata firmata dai frequentatori della parrocchia. Ora questi oggetti sono stati messi sotto terra e verranno inglobati al nuovo edificio».
Perché una nuova chiesa quando nelle vicinanze c'è quella di San Vincenzo?
«Il quartiere negli anni si è sviluppato molto - conclude padre Gianluca - dove adesso c'è la parrocchia Regina Pacis. Inoltre, la parrocchia si è ingrandita: conta ottomila persone. Infine, c'era l'esigenza di creare un bell'ambiente per i fedeli».
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