Gazzetta di Modena

Modena

Il percorso “trasparente” del progetto

Commissione al S. Agostino La stampa è messa alla porta

Commissione al S. Agostino La stampa è messa alla porta

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Il percorso amministrativo "trasparente" richiesto nella scorsa primavera dal Consiglio comunale per il restauro milionario del comparto San Agostino-Estense si svolgerà a porte chiuse. Alemno in commissione consiliare. Lo hanno deciso ieri i presidenti di commissione Fabio Poggi (Seta) e Grazia Baracchi (Risorse) in trasferta per una visita dei consiglieri a Galleria e Biblioteca Estensi a Palazzo dei Musei e al relativo deposito in via Ramazzini. La Gazzetta, ieri pomeriggio, si è presentata alla commissione fuori sede. "I giornalisti oggi non possono entrare", ha però spiegato, un po' imbarazzato, il presidente ed ex assessore Poggi. Da regolamento, lo ricordiamo, le commissioni sono pubbliche, tranne casi particolari dei quali va data comunque comunicazione preventiva. Tutto ciò ieri non è avvenuto e la "chiusura" ai cittadini su un progetto da 120 milioni di euro avverrà anche nelle prossime sedute. Lo spiegano gli stessi presidenti di commissione Fabio Poggi (Seta) e Grazia Baracchi (Risorse): «Il sopralluogo a Palazzo dei Musei era riservato, per ragioni organizzative, ai consiglieri comunali. Per un errore, del quale ci scusiamo, l'indicazione non è stata inserita nell'invito, ma comunicata solo verbalmente ai consiglieri stessi invitandoli a non chiamare esperti esterni. Il sopralluogo, infatti, prevede la visita anche di spazi non aperti al pubblico, come uffici e depositi di istituti culturali dello Stato, e di aree anguste nelle quali non sarebbe stato possibile l'accesso per tutti garantendo le condizioni ottimali. Lo stesso criterio varrà anche per il sopralluogo in programma mercoledì 5 ottobre e successive occasioni di tipo analogo». Non proprio un inizio con i fiocchi per chi, dalla maggioranza e dalla opposizione, chiedeva nello scorso maggio una strada diversa su una vicenda controversa come quella degli ex ospedali e di palazzo dei Musei. E resta da comprendere quale posizione prenderà l'associazione della stampa modenese sulla vicenda della "chiusura" alla stampa di una commissione pubblica. (s.l.)

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