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Pannello della trasparenza all’ingresso del municipio

Pannello della trasparenza all’ingresso del municipio

Pavullo. La giunta accoglie la proposta del M5S e fa installare uno schermo-verità Trasmette i conti fiscali, i mutui, il patrimonio e le tasse: «La gente deve sapere»

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PAVULLO. La carta d’identità economico-finanziaria del Comune sotto gli occhi di tutti. All’entrata del municipio di Pavullo è stato istallato dietro alla vetrata dell’Urp uno schermo che elenca le cifre amministrative, permettendo così a qualunque cittadino di farsi un’idea reale (e non per sentito dire) della situazione e nutrire quindi le proprie riflessioni.

È la prima iniziativa del genere in provincia, in ottica trasparenza, e a livello nazionale non sono molti i casi. Si tratta di una schermata su più pagine, perché l’elenco di voci è consistente: si parte con una panoramica sui dati economico/finanziari/fiscali al 31 dicembre 2015, poi c’è il quadro mutui e quindi la carrellata con l’elenco del patrimonio immobiliare non vincolato del Comune (scuole, impianti sportivi, vecchie sedi ed attuali, capannoni... fino ai cimiteri). Radiografia completa, dalla liquidità al bene strutturale. E così, ogni volta che si entra o si esce dal municipio, si può ricordare che il Comune ha un indebitamento di 19,9 milioni, di cui 14,4 a lungo termine e 5,1 a breve, più altri debiti per 370mila euro. Che l’Imu va dallo 0,40% all'1,05% (ma mantenendo la detrazione di 200 euro sulla prima casa). Che l’addizionale Irpef è allo 0,80%. Che la Tari va dai 239 euro chiesti per un appartamento di 100 metri ai 3.067 di un capannone di mille, a 3.155 (per un ristorante di 1.500 metri), 3.209 (un albergo di mille) e 4.005 (albergo con ristorante).

Poi si fa memoria di 141 mutui contratti per complessivi 14,4 milioni, con un tasso medio del 2,94%, ovvero una quota interessi di 424.828 euro. Tra tutti, 24 sono in scadenza nel 2017 (per 449mila euro), 25 nel 2018 (480mila), 11 nel 2019 (34mila), 25 nel 2020 (206mila) e 1 nel 2021 (da 16mila).

Cose che è giusto il cittadino sappia ma che anche l'amministratore deve tenere bene a mente. L’idea di uno schermo così era stata lanciata dai 5 Stelle: Efrem Gobbi in particolare aveva chiesto l’indicazione del debito locale e di quello nazionale con la convinzione, come ha rimarcato Fabio Catani, «che più persone vedono come stiamo, meglio è».

È stato fatto di più, con l’aggiunta da parte dell’assessore Gian Luca Muzzarelli di una quantità di altri dati: «È solo una prima organizzazione – ha spiegato in Consiglio – vedremo di mettere altre cifre in futuro rendendole sempre più leggibili».

«Ringraziamo i 5 Stelle per la proposta – sottolinea il sindaco Biolchini – che ci è piaciuta tanto, al punto che a poco a poco vogliamo arrivare a mettere tutto il possibile sul monitor. Questa è la nostra idea di trasparenza».

Daniele Montanari

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