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PARROCCHIA IN FESTA

San Faustino ha 50 anni: «Siamo una chiesa viva»

San Faustino ha 50 anni: «Siamo una chiesa viva»

«Un edificio spirituale è composto di tante realtà. Voi siete costruiti allo stesso modo: siete pietre vive». A parlare del senso della ricorrenza che si celebra in questi giorni nella parrocchia...

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«Un edificio spirituale è composto di tante realtà. Voi siete costruiti allo stesso modo: siete pietre vive». A parlare del senso della ricorrenza che si celebra in questi giorni nella parrocchia Santi Faustino e Giovita è don Maurizio Trevisan. Mezzo secolo è trascorso dalla dedicazione della chiesa, avvenuta nel 1966.

Cosa si celebra con tale ricorrenza?

«Una comunità in cammino - ha espresso don Maurizio - un momento di festa sia religioso sia ricreativo».

Le occasioni di festa, conviviali e di preghiera, sono incominciate lo scorso venerdì e proseguiranno per dieci giorni fino a domenica prossima. «In quell'occasione verrà riposizionata la corona sulla Vergine Maria - ha raccontato il parroco - che era stata rubata due anni fa. Sarà un gesto simbolico, un segno del rilancio della chiesa».

Un altro momento importante per la parrocchia e i suoi fedeli sarà domani.

«Sarà una giornata importante - ha ricordato il parroco - perché saranno presenti tutti i sacerdoti e i religiosi che sono passati per questa parrocchia. Tutti coloro che hanno contribuito in qualche modo a rendere in questi anni la chiesa quella che è diventata».

Cos'è cambiato?

«Dal Concilio è cambiato soprattutto il linguaggio utilizzato dalla Chiesa - ha risposto don Maurizio - ma il deposito della fede, il senso profondo, il messaggio è rimasto lo stesso. Questo cambiamento è avvenuto non solo nella nostra parrocchia, ma a livello mondiale. Non è più una Chiesa “maestra”; è una Chiesa testimone che ha il compito di accompagnare la società nel cammino. L'ascolto dell'altro è fondamentale».

Come si può definire la vostra parrocchia?

«Una parrocchia giovane, è una comunità composta da tante persone - ha spiegato Trevisan - soprattutto ragazzi e famiglie. Abbiamo sei diaconi ed è una Chiesa molto attiva sia col volontariato sia con le missioni. Io raccolgo i frutti dei miei predecessori. Il merito è loro». L’attuale parroco è stato preceduto, in ordine cronologico, da don Aldo Luppi, don Corrado Mauro Campani e don Alberto Zironi. Don Maurizio è arrivato nel 2014.

Dopo le celebrazioni eucaristiche degli scorsi giorni, questa sera si terrà la “Corri Sanfa”. La corsa podistica non competitiva partirà alle 18.30. Domani, invece, giorno della dedicazione della chiesa, si celebrerà la santa messa alle 19. Sabato risuonerà la musica della banda di Roccamalatina.

Domenica alle 11,30 la messa solenne con l’arcivescovo di Modena don Erio Castellucci .

Martina Stocco

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