Scuole, lavoro e progetti nonostante il caos docenti
Viaggio al primo comprensivo, polo da mille ragazzi, diretto da Luciana Marchetti «I problemi organizzativi sono evidenti, rispondiamo con innovazione e qualità»
Inizia oggi un viaggio attraverso gli istituti comprensivi di Sassuolo per conoscere novità, problemi e progetti di quelli che un tempo erano i circoli didattici della città, con l’aggiunta delle medie.
Il primo comprensivo, diretto da Luciana Marchetti, comprende la scuola media Leonardo da Vinci, le primarie Pascoli e Sant’Agostino, le scuole dell’infanzia Centro Storico, Peter Pan (ex Gabelli) e Sant’Agostino.
«Siamo partiti - esordisce Marchetti - e questo non vuol dire che tutto fosse scontato ed in ordine. Il problema principale, come del resto in altri istituti di Sassuolo, della provincia ed oltre, è quello degli insegnanti. Abbiamo lavorato per essere a posto per quasi tutta l’estate, ma ai piani alti non è stato lo stesso. La “chiamata diretta”, tanto decantata, è risultato un vero e proprio rompicapo. Noi ce l’abbiamo messa tutta per essere pronti per questa sperimentazione, dirigenti e amministrativi, la macchina centrale non lo è ancora. Secondo me l’anno scolastico inizia il 1 settembre anche senza studenti (che hanno iniziato il 15), ma questo non è avvenuto dal punto di vista del ministero».
Un comprensivo che conta poco meno di mille studenti, con una regressione dell’1% rispetto all’anno scorso, soprattutto nella scuola media, che è passata da 258 a 240 ragazzi; le due le due primarie, infatti, sono passate da 458 a 468 iscritti, quasi fermi i numeri riguardanti le tre scuole dell’infanzia. Scuole che hanno sempre fatto emergere progetti di grande caratura grazie anche alla validità del corpo insegnante.
«Continueremo a lavorare sodo - aggiunge la dirigente Marchetti - e nelle prossime settimane lanciamo anche l’apertura pomeridiana alla scuola media con progetti nuovi, attività di recupero e potenziamento delle materie, ma anche di interazione e socializzazione. Nuovi progetti nazionali con fondi europei che faranno crescere tutto l’ambiente. Per quanto riguarda le primarie ci sarà un progetto che vedrà abbinate entrambe le scuole, finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena sulla cittadinanza europea. Contemporaneamente faremo un progetto sulla ceramica con lo scopo finale della produzione di tutte le bandiere della Comunità europea. È impegnativo quello che vogliamo fare con le scuole dell’infanzia, dove verrà varato un progetto logico scientifico col contributo anche questo della Fondazione Cassa di risparmio. Vorrei chiudere con una annotazione che riguarda un progetto nel segno della continuità. Si tratta del Clil, che verrà svolto nelle classi prime e seconde della primaria Pascoli e riguarda l’insegnamento delle scienze motorie in lingua inglese».
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