Tre nuovi casi di West Nile La Bassa è più a rischio virus
Nella Bassa ad agosto e settembre sono stati registrati tre casi di malattia neuroinvasiva di Wst Nile. Si tratta di pazienti anziani che risiedono uno a Novi e due nel distretto di Mirandola. I...
Nella Bassa ad agosto e settembre sono stati registrati tre casi di malattia neuroinvasiva di Wst Nile. Si tratta di pazienti anziani che risiedono uno a Novi e due nel distretto di Mirandola. I pazienti contraggono una specie di influenza, che negli anziani è più rischiosa.
Lo rende noto l’Ausl e poichè nello stesso periodo in tutta la regione ci sono stati una ventina di casi, è chiaro che percentualmente la Bassa modenese rappresenta una zona più esposta. Detto degli interventi di prevenzione che provano a fare le autorità sanitarie «é importante che i cittadini continuino ad adottare misure di protezione dalle punture di zanzara per impedire la possibilità, pur non frequente, di essere infettati dal virus. I Comuni hanno attivato interventi straordinari contro gli insetti adulti, in caso di manifestazioni all’aperto serali che comportino la presenza di molte persone. Le misure per proteggersi vanno applicate nelle ore serali-notturne (fino a novembre).
Nei luoghi all’aperto dovrebbero essere indossati indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi). Vanno evitati i profumi, le creme e i dopobarba. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.
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