Nasce il direttorio Civico e scoppia la pace in Giunta
VIGNOLA. La crisi della Giunta comunale è finita. O, almeno, per ora i falchi sono tornati nel loro nido e sui cieli di Vignola volano le colombe. Si allontana così anche l’ipotesi, paventata dallo...
VIGNOLA. La crisi della Giunta comunale è finita. O, almeno, per ora i falchi sono tornati nel loro nido e sui cieli di Vignola volano le colombe. Si allontana così anche l’ipotesi, paventata dallo stesso sindaco Smeraldi, che l’attuale legislatura non arrivi al suo termine naturale.
A dichiarare che è stato raggiunto un accordo tra le liste di maggioranza è stata una nota unificata diffusa ieri pomeriggio dalle tre liste, dove si afferma che praticamente sarà un direttorio di 6 persone (due per ogni lista) ad affiancare il sindaco nelle sue decisioni. Questo “direttorio”, avrà poi la funzione di comunicare le decisioni alle rispettive liste di appartenenza: «Le liste civiche Vignola Cambia, Vignola per Tutti e Città di Vignola - recita la nota congiunta delle 3 liste - hanno approvato un accordo di maggioranza finalizzato a rilanciare l’azione di governo della città da qui alla conclusione del mandato nel 2019. Per affiancare il sindaco e permettere una comunicazione più rapida ed efficace con le liste, è stato costituito un gruppo di lavoro formato da due componenti per ogni lista (si tratta di Enzo Cavani ed Enrico Panini per Vignola Cambia, Francesco Rubbiani e Mauro Minozzi per Città di Vignola, mentre Vignola per Tutti deciderà di volta in volta a seconda delle competenze, ndr) che insieme al primo cittadino avranno il compito di verificare la realizzazione degli obiettivi e coordinare gli incontri delle liste. Lo scopo è quello di mettere a punto un’efficiente metodologia di lavoro che permetta una rapida comunicazione, coinvolgimento e condivisione delle azioni. A differenza delle amministrazioni che sin qui hanno governato il territorio, che delegavano alle segreterie di partito il rapporto con la base, le liste civiche della maggioranza vignolese hanno infatti l’obiettivo di portare avanti un coinvolgimento effettivo». Detto questo, cosa succederà ora? Rimangono infatti tutte le sul tavolo le questioni più spinose, a cominciare dal progetto della nuova Coop. Un rinfrancato Smeraldi commenta in proposito: «Sono soddisfatto dell’accordo che è stato raggiunto. L’assessore Rubbiani ha lavorato molto in questo senso. Per la nuova Coop ci sarà senz’altro un approfondimento nei prossimi giorni, prima tra la maggioranza e poi anche pubblico».
Lo stesso Smeraldi ha anche detto che ogni lista evidenzierà le sue priorità da portare avanti, tra cui ci sono il nuovo polo scolastico e la ristrutturazione degli immobili della stazione dei treni. (m.ped.)
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