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CGIL DICHIARA L’AGITAZIONE

Operatori del 118: «Vogliamo migliori condizioni di lavoro»

Operatori del 118: «Vogliamo migliori condizioni di lavoro»

Un peggioramento della situazione lavorativa degli operatori del 118 di Modena, che si traduce in «un abbassamento della qualità del servizio offerto al cittadino». A questo vanno aggiunte le...

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Un peggioramento della situazione lavorativa degli operatori del 118 di Modena, che si traduce in «un abbassamento della qualità del servizio offerto al cittadino». A questo vanno aggiunte le difficoltà degli operatori dei diversi Pronto Soccorso, che registrano «un aumento degli accessi a fronte di una diminuzione delle risorse umane e di un'organizzazione del servizio non certo efficace».

Le accuse. Per tutto questo la Fp-Cgil a Modena preannuncia lo stato di agitazione nel comparto emergenza dell'Ausl, discusso in un'assemblea con dipendenti di Baggiovara, Vignola, Mirandola, Carpi e Pavullo.

«Vogliamo lavorare in sicurezza per garantire sicurezza ai cittadini», è lo slogan del sindacato, ricordando che quella in questione è una vertenza partita a maggio 2015, esattamente a un anno dal trasferimento della centrale operativa del 118 a Bologna. Ed ecco tutti i problemi messi in fila dalla Fp-Cgil: «Difficoltà organizzative determinate da un diverso e complesso assetto territoriale e organizzativo del servizio di Modena rispetto a quello di Bologna». Ma si parla pure di «attrezzature e dotazioni strumentali insufficienti ed obsolete», si ricorda che «la maggior parte delle ambulanze non rispetta i criteri dell'accreditamento regionale». Pesano anche «problematiche di sicurezza relative al mancato intervento di adeguamento strutturale sulle diverse sedi», così come un «insufficiente personale per il rispetto dei riposi tra un turno e l'altro e per una distribuzione equa dei turni di lavoro».

Ausl smentisce. Ma l’Ausl di Modena smentisce in modo categorico le affermazioni della Cigl, riaffermando la garanzia di sicurezza per i pazienti ed il totale rispetto delle condizioni di lavoro degli operatori. La Direzione dell’Ausl ha formalizzato i propri impegni che si sono sostanziati nell’arrivo di nuovo personale, acquisizione di nuove attrezzature e rinnovamento del parco ambulanze. Nei Pronto Soccorso gli accessi sono rimasti stabili e la dotazione organica è invariata. Per le attività di emergenza urgenza territoriale c’è stato un considerevole incremento di personale. Il parco ambulanze si è arricchito di quattro nuovi mezzi.

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