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A rischio sovrappeso metà dei modenesi e un terzo dei bimbi

A rischio sovrappeso metà dei modenesi e un terzo dei bimbi

Le cause: alimentazione inadeguata e poca attività fisica Oggi un convegno su “buone pratiche e buone politiche”

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A Modena e provincia il sovrappeso non è un problema di poche persone.

Al contrario, secondo l’indagine coordinata dal Cnesps, quasi la metà delle persone tra i 18 e i 69 anni (il 46%) è in eccesso di peso ed il 13% della popolazione è obeso.

Sempre il Cnesps (Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e protezione della salute) fornisce altri dati.

Nell’indagine “Okkio alla Salute 2014” è emerso che quasi un bambino su tre nella nostra provincia è in sovrappeso (32,7%). Lo studio si svolge ogni due anni ed indaga anche alcuni comportamenti dei giovanissimi alunni di terza elementare. Nel 2014 è risultato che il 24% dei bambini di 8-9 anni ha qualche chilo di troppo, mentre l’8,7% l’eccesso costringe a parlare di obesità.

Una stima sintetica su base provinciale, su circa 100mila bambini e ragazzi da 1 a 14 anni, parla di oltre 15mila modenesi in sovrappeso e di quasi 6mila obesi.

Le cause? Alimentazione inadeguata e scarsa attività fisica nell’infanzia. Okkio alla Salute spiega che solo il 62% dei bambini della provincia di Modena fa una colazione adeguata. Appena il 34% consuma una merenda appropriata nella pausa del mattino; poco più di un alunno su tre mangia le almeno due porzioni al giorno di frutta raccomandate e ancora più impopolare risulta la verdura: solo uno su quattro ne consuma due porzioni.

E ancora. Solo il 15% dei bambini svolge l’attività fisica raccomandata, pari a un’ora al giorno tutti i giorni, mentre un giovanissimo su tre trascorre davanti a tv e videogiochi molto più del tempo delle due ore massime consigliate.

Tanti errori nell’alimentazioni e nelle abitudini, insomma, ma a questi si aggiunge anche un eccesso di ottimismo delle famiglie sulla nutrizione dei figli. A livello regionale circa la metà delle madri di bambini in sovrappeso ritiene che il figlio non abbia problemi con la bilancia, mentre le mamme dei piccoli obesi pensano nel 13% dei casi che il figlio sia solamente in salute e solo il 76% del totale ammette a malincuore che sono “un pò in sovrappeso”. Dunque solo l’11% delle mamme ha una corretta percezione dello stato di nutrizione del figlio.

Oggi in municipio si terrà il convegno “Expo un anno dopo: buone pratiche e buone politiche della città”.

Dall’esperienza dell’organizzazione no profit Food for Soul creata dallo chef Bottura, la Rete Italiana Città Sane propone questo evento che si svolgerà in due parti. S’inizia alle 9.30 con i saluti delle autorità. Tra i temi trattati il progetto Milano Food Policy Pact, cibo e povertà, lo spreco alimentare e l’agricoltura urbana e periurbana.

Nel pomeriggio a partire dalle 14.30 si parlerà di cibo locale, con attenzione alle produzioni, al mercato e alla logistica e di dieta sostenibile, con l’intervento, tra gli altri, del dottor Alberto Tripodi (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Ausl di Modena) che parlerà dei dati sullo stato nutrizionale dei cittadini della provincia di Modena.

Eleonora Degoli

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