Accademia, torna a splendere l’antica Galleria dei Bronzi
Le decorazioni sui muri erano sbiadite per il passare dei secoli, le tende dei grandi finestroni in pratica mancanti e anche le stuccature sono state messe a posto prima di un restauro leggerissimo...
Le decorazioni sui muri erano sbiadite per il passare dei secoli, le tende dei grandi finestroni in pratica mancanti e anche le stuccature sono state messe a posto prima di un restauro leggerissimo che ha riportato all’antico splendore la Galleria dei Bronzi in Accademia Militare. Grazie al contributo del Banco S. Geminiano e S. Prospero, ora gruppo Banco Popolare, sono stati portati a compimento i lavori di ristrutturazione di quello che nell’epoca del Ducato Estense era il corridoio d’entrata, che dal salone d’entrata al termine della scalinata che portava all'Appartamento di Stato dava accesso alla residenza ducale. Oggi le copie dei ritratti di Eleonora e Laura d’Este campeggiano nel corridoio. Un sobrio sfarzo non senza magnificenza insomma, che faceva da contrappunto al monumentale loggione interno incornicia sui quattro lati il piano nobile.
La Galleria dei Bronzi, così chiamata per i busti che sono appoggiati sulle colonne di marmo, è diventata, ieri come oggi, una sorta di biglietto da visita nei confronti degli ospiti. Un tempo erano teste coronate, nobili e diplomatici, oggi anche i capi di Stato. La Galleria rinnovata è stata inaugurata alla presenza del comandante dell'Accademia Salvatore Camporeale, del presidente del Bsgsp Giancarlo Vezzalini, accompagnato per l’occasione da Claudio Rangoni Machiavelli, nel cda del Banco. Nel corso della breve cerimonia, il generale Camporeale ha ringraziato il Banco per il contributo. (s.c.)
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