Modena, al Cafè Blanco portate via le sigarette
È il settimo colpo dell’anno, il quarto in un mese, al locale di via Vignolese. Danni ingenti alla vetrata e persi migliaia di euro per le stecche rubate
MODENA. Settimo colpo al Cafè Blanco nel 2016. Ormai un bersaglio costante per i ladri: è il quarto colpo in meno di un mese. Questa volta hanno distrutto la vetrata per entrare e razziare tutte le stecche di sigarette. Un danno di parecchie migliaia di euro che ha sguarnito gli scaffali e anche il magazzino. A questo si aggiunge il danno dell’entrata rotta, un altro migliaio di euro da sborsare per niente.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14210587:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/10/07/fotogalleria/cafe-blanco-di-modena-ecco-il-risultato-della-nuova-spaccata-1.14210587]]
«Sono stanca. Non dormo da un mese - commenta la titolare del Cafè Blanco - mi chiedono se chiuderò il locale. No, non lo chiuderò. Andrò avanti. Voglio lavorare ma in sicurezza. E così è impossibile».
Il colpo è stato eseguito nel cuore della notte tra mercoledì e ieri a soli due giorni dall’ultimo. Nelle immagini della videosorveglianza, ora al vaglio degli investigatori, si vedono due giovani incappucciati. Restano davanti al bar, parlano tra loro, vanno avanti e indietro. Si capisce che tentennano, ma poi prendono la decisione. Uno lancia il tombino preso nei paraggi e sfascia la vetrata del bar. I due entrano. La razzia ha inizio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14195129:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/10/03/news/cafe-blanco-a-modena-terza-spaccata-in-un-mese-1.14195129]]
Una volta nel locale i due hanno cercato il magazzino dove la titolare conserva le stecche di sigarette e hanno fatto man bassa. Tutto questo in pochi minuti a notte fonda, quando le auto passavano molto diradate e quindi i due balordi hanno avuto tutto il tempo di agire. Anche considerando un fattore non trascurabile: l’altra notte in città erano di turno solo due pattuglie, una delle polizia e una dei carabinieri. Quattro uomini per una intera città di 180mila abitanti. È il minimo, dopo anni di richieste di aumento di organico avanzate anche dai parlamentari.
"PER ADESSO NON MOLLO". La titolare è stanca e avvilita ma non si dà per vinta. Per lei il danno economico per la gestione di questo bar isolato che dà sulla via Vignolese ed è circondato dalla campagna è ormai ingente. Ma cosa può fare?
«Non so se sono gli stessi - spiega riferendosi ai due ladri che si vedono nel video - non mi pare». Se non fossero gli stessi significa una volta di più che il Cafè Blanco diventa preda di qualsiasi balordo di passaggio.
UNA LUNGA CATENA DI FURTI. Sette colpi in un anno, quattro dei quali a distanza ravvicinata. Troppi per qualunque barista. Ogni volta una vetrata da ordinare e far montare al più presto. Tre razzie ravvicinate, prima di questa: 31 agosto, 3 settembre e 4 ottobre. L’ultima volta con una Bmw (una serie 3 nera probabilmente rubata a Bologna) usata come auto-ariete per sfondare l’ingresso del bar. Tutto questo, danni compresi, per mettere mano ala cassa che era vuota. La polizia è arrivata la mattina dopo con la Scientifica per i rilievi nella speranza di trovare tracce e impronte che inchiodino i ladri. Ora lo stesso lavoro lo eseguono i carabinieri per quest’ultimo colpo che invece ha fruttato molte migliaia di euro per un bottino come le sigarette facilmente spendibile sul mercato dei ricettatori.
«Questo è un incubo dal quale non riesco a svegliarmi», aveva detto la titolare solo tre giorni fa. Ieri ha cercato di tirare fuori ancora una volta la forza per andare avanti nonostante un comprensibile senso d’impotenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
