Nonostante le polemiche, tornano i filobus in piazza Roma
L'Agenzia per la Mobilità puntualizza: si tratta di mezzi elettrici silenziosi e non inquinanti. Piazza Roma sarà nuovamente percorsa dalla linea 11 filoviaria di Modena
MODENA. Dal 17 ottobre, grazie all'attivazione del sistema di telesorveglianza degli accessi alla Zona a Traffico Limitato, Piazza Roma sarà nuovamente percorsa dalla linea 11 filoviaria di Modena. Mezzi silenziosi, capienti e non inquinanti torneranno a collegare la città alla rinnovata Piazza centrale di Modena, libera dai veicoli non autorizzati.
Per preservare gli elementi architettonici di pregio il tracciato sarà lievemente allontanato dall'Accademia rispetto alla collocazione precedente, grazie ad un piccolo spostamento della rete aerea di alimentazione, e la velocità sarà ridotta a 20 chilometri orari. Verranno rispettate così la monumentalità degli spazi e la fruibilità della piazza da parte dei pedoni, e sarà garantita allo stesso tempo la mobilità di tutti i cittadini (anche quelli con difficoltà a camminare), che avranno un'opportunità comoda e del tutto sostenibile dal punto di vista ambientale per raggiungere il Centro storico dalla fermata della Piazza.
"Una città vivace e accessibile, i cui spazi pubblici sono sempre più “abitati” dalle persone, saluta con soddisfazione ed orgoglio il ritorno del filobus nella propria piazza storica riqualificata - dichiara il Direttore di aMo Alessandro Di Loreto. Il filobus, oltre ad essere un protagonista della storia della mobilità della città - continua il Direttore - è tra i più appropriati sistemi di trasporto collettivi per accedere ai centri storici, grazie all'emissione zero di inquinanti e alla bassissima rumorosità. Le buone pratiche di mobilità sostenibile si attuano con successo anche a Modena, ricollocando al centro della scena urbana le persone, in un clima di convivenza e rispetto tra pedoni, ciclisti e utilizzatori del trasporto pubblico, godendo di un contesto architettonico di notevole pregio. Una mobilità evoluta in una città attraente".
" Del resto - aggiunge l'Amministratore di aMo Andrea Burzacchini - anche in numerose città europee di medie dimensioni, si è notato come l'accesso al cuore pedonale della città mediante il mezzo pubblico a trazione elettrica (quale unica eccezione), abbia sensibilmente abbassato il numero degli spostamenti in auto di chi si reca in centro storico. Gli esempi di città come Graz e Linz in Austria, Friburgo e Karlsruhe in Germania, Grenoble e Strasburgo in Francia, Gent in Belgio e tante altre sono a dimostrarlo.
" Negli ultimi anni la rete filoviaria di Modena ha subito diversi interventi e modifiche, legati sia ad esigenze di ammodernamento e manutenzione, che a cantieri per la riqualificazione della città, Corso Duomo prima, e Piazza Roma in seguito. Nel 2013 una parte rilevante della aerea filoviaria è stata rinnovata, con un investimento da parte di Agenzia di quasi un milione di euro per sostituire alcuni tratti di bifilare; installare scambi automatici che l'hanno resa più affidabile e sicura; garantire un secondo accesso in Piazza Dante e ristrutturare il tratto nell'area di via Del Pozzo. Nel 2015 sono stati rinnovati i sostegni in un tratto di viale Buon Pastore, con un investimento di circa 200mila euro. Nel febbraio 2016 i filobus sono tornati in Corso Canalchiaro e Corso Duomo, e dal 17 ottobre, dopo oltre un anno e mezzo, torneranno in Piazza Roma, ricomponendo così completamente la rete filoviaria di Modena, che torna al servizio completo della città, più moderna ed efficiente.
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