Parkour, anche a Modena una palestra per gli acrobati dei salti
“Equilibra” apre uno spazio dedicato agli allenamenti di chi ama lo sport dei balzi spericolati
MODENA. Dai muri alle funi è tutta questione di…Equilibra. La società di via Eugenio Montale lancerà domani un nuovo percorso. Le iscrizioni, aperte da lunedì, hanno già superato quota quaranta. La disciplina ha un nome di origine francese e si svolge normalmente all’aperto. Letteralmente significa percorso ed è identificato da salti nella giungla urbana. Non è un caso che la scritta “Urban” campeggerà nello spazio di via Sibilla Aleramo 17.
È proprio nella nuova sede di ArtÈqui (la spin-off di Equilibra), infatti, che muoveranno i primi passi i giovani atleti di parkour. Ieri sera l’hanno composta (e attorniata) dodici giovanissime guidate da Giorgia Venturelli, insegnante della società. Con la docente, modenese doc, stanno imparando le tecniche base di danza aerea, approfondita anche da Talia Papotti. Il primo passaggio è una fase di potenziamento o allenamento funzionale. Il medesimo step, con tecniche diverse, è adottato da Giuseppe Montalbano, insegnante di parkour. La fusione dei due mondi è evidente già dal murale che occupa un’intera parete. In bianco e nero, rappresenta il volo in diverse espressioni. Sulla sinistra si trovano le acrobazie da parkour, sulla destra i movimenti di danza aerea.
Quattro le scrittMondoe d’incoraggiamento per gli atleti. “Punta alle stelle se sbagli cadrai sulle nuvole” è il messaggio di Mondo Marcio. Non poteva mancare Vasco Rossi con Sally (“Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia”). Le altre due canzoni sono “Estate” (Negramaro) e “Mi fido di te” (Jovanotti). La fiducia in se stessi è una delle qualità che imparano ad affinare gli atleti tra tappeti e ruote. Da una parte ci sono le figure della danza, dall’altra veri e propri pneumatici.
Con uno scivolo, alcune panche e le pareti sono i “ferri del mestiere” per imparare a muoversi tra i muri. «Non c’è niente d’improvvisato - spiega Giuliana Pinelli, numero uno della società - ma alle spalle di ogni esercizio c’è tanto allenamento. I salti e le arrampicate rappresentano le basi di ogni attività motoria». L’improvvisazione entra in gioco nei corsi di teatro perché «vogliamo superare i tradizionali saggi di fine anno». È anche un modo per rendere gli esercizi più divertenti. Basta osservare l’esigente Giorgia dirigere le allieve per la coreografia improvvisata per rendersene conto. Domani alle 17 il primo incontro con la cittadinanza. A prenderne parte atleti di danza aerea, parkour e atletica grazie alla Fratellanza.
Con l’arrivo della bella stagione i partecipanti potranno cimentarsi all’esterno, tra i muri di una zona che nel frattempo si sta rinnovando. Non distante nascerà la rotatoria Cesari-Breda-Paolucci più volte sostenuta dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli. In cantiere ci sono già nuovi progetti. «Contiamo di organizzare i primi eventi a maggio - riprende Giuliana - sempre in collaborazione con Modenamoremio. Sono stati i primi a credere in noi, sin dagli spettacoli in piazza XX Settembre». (g.f.)
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