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Una nuova avventura per il “Caffé del teatro”

di Serena Arbizzi
Una nuova avventura per il “Caffé del teatro”

Ecco il bando per rilevare il ristorante: sarà premiato il progetto più innovativo L’assessore: «Solleciteremo l’impresa a terminare il cantiere. Mi aspetto qualità»

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Due nuovi bandi per riaprire il locale che sorge nel luogo più conosciuto di Carpi: il caffè del teatro di piazza Martiri è pronto a riaprire i battenti e lo farà attraverso due differenti modalità. In vista della fine dei lavori di ripristino, è stata infatti aperta ufficialmente la ricerca del nuovo gestore che per vincere dovrà presentare un progetto innovativo. E per farlo avrà tempo poco più di un mese. Il bando scade, infatti, all’incirca a metà novembre e, contemporaneamente, è stato emesso un secondo bando per garantire il servizio di bar e caffetteria durante la prossima stagione teatrale, nella stanza d’accesso al Ridotto.

Mentre il precedente gestore del caffè teatro, Vincenzo Spadafino, ha aperto un ristorante a Milano Marittima che ha chiamato con il suo cognome, si apre quindi una nuova era per uno dei ristoranti più noti di Carpi.

«Il caffè teatro era chiuso da circa un anno - spiega il vice sindaco e assessore alla Cultura Simone Morelli - La base d’asta sarà di 19mila euro e il bando è aperto a tutti: vale a dire anche a chi, pur non essendo imprenditore del settore, presenti il miglior progetto d’impresa, sulla base del quale verranno stabiliti i tempi di riapertura. Nel frattempo stiamo prendendo provvedimenti perché vengano presto finiti i lavori di ripristino, la ditta che li sta eseguendo non è fallita, come a volte capita di sentire, ma verrà sollecitata a terminare. Ci saranno novità anche per quanto riguarda il dehor del caffè teatro, che non sarà più concentrato solo sul pronao, cioè nella parte antistante al ristorante, ma si estenderà dall’ingresso fino alla parte laterale che confina con i giardini. Nei prossimi giorni, poi, provvederemo con l’avvio del cantiere alle scuole Fanti e a breve con il prossimo stralcio del Torrione degli spagnoli».

Nei giorni scorsi, inoltre, è stato approvato dalla giunta il progetto esecutivo dei giardini dietro al teatro. Il progetto prevede modifiche nella distribuzione delle aree pavimentate con la creazione di percorsi principali e secondari. Inoltre, cambieranno i materiali utilizzati, l’arredo urbano, l’illuminazione e verrà ridisegnata anche l’area verde, dove spiccano anche esemplari secolari e di assoluto valore scientifico. Ovviamente il progetto, redatto dai tecnici comunali Ghini, Zona e Ferraro, ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara; 610mila euro è lo stanziamento che il Comune ha previsto nel Piano triennale delle opere pubbliche per questo intervento.

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