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Branco di lupi sbrana un cane Il padrone: «Abbiamo paura»

PRIGNANO. Viene nuovamente lanciato l'allarme lupi sul territorio di Prignano. L’ultimo episodio risale a mercoledì, quando un branco di lupi si è intrufolato nel giardino di un’abitazione privata,...

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PRIGNANO. Viene nuovamente lanciato l'allarme lupi sul territorio di Prignano.

L’ultimo episodio risale a mercoledì, quando un branco di lupi si è intrufolato nel giardino di un’abitazione privata, in via Begoli nella frazione di Morano, e ha divorato una cagnolina, sbranandola in pochi minuti. A raccontare come sono andate le cose è stato lo stesso padrone di casa, Luca Pugnaghi.

«È successo tutto in pochi istanti, verso le 8,30, sotto gli occhi di mia madre. Un branco di lupi ha assalito la nostra cagnolina, che avevo adottato solo sei mesi fa dopo che era stata abbandonata. Purtroppo, per lei non c'è stato nulla da fare».

Ma al di là di questo episodio - prosegue - Pugnaghi - noi siamo letteralmente terrorizzati per i lupi che girano attorno alle nostre case. Spesso qui a Morano, a pochi metri dal centro abitato, troviamo delle carcasse di caprioli o di cervi mangiate a metà, e praticamente abbiamo i lupi che ci girano a 50 metri da casa. È normale questo? Se al posto della mia cagnolina ci fosse stato un bambino cosa sarebbe potuto succedere? È ora che gli enti preposti intervengano per risolvere questa situazione».

Come noto, da tempo si discute sull’aggressività o meno dei lupi “veri” nei confronti degli esseri umani. Ci sono tesi contrastanti.

A dare man forte a Pugnaghi è Luciano Grossi, coordinatore dei cacciatori prignanesi e consigliere dell'Ambito Territoriale di Caccia "Modena 2", di cui fa parte anche Prignano.

«Non è la prima volta che accadono episodi simili nel territorio di Prignano - rileva Grossi - In passato un branco di lupi aveva già divorato un cane e un’altra volta aveva assaltato delle pecore. Sarebbe ora senz’altro di attivarsi da parte degli enti preposti, perché per ora gli unici provvedimenti legali che possono essere presi contro i lupi sono sistemi di difesa passiva (recinzioni). Va notato peraltro che i lupi in purezza, dalle nostre parti, sono piuttosto rari: la grande maggioranza dei branchi è composta da ibridi, che possono essere molto pericolosi».

Il sindaco di Prignano, Valter Canali, ha dichiarato sulla delicata questione: «Come amministrazione comunale stiamo attentamente monitorando la situazione dei lupi sul nostro territorio. È una realtà, questa, con la quale dobbiamo cominciare a confrontarci. Chiediamo interventi da parte di chi deve gestire la fauna selvatica».

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