Ceramica Gardenia: «Per il concordato c’è l’ok del tribunale»
L’azienda annuncia l’imminente formalizzazione dell’atto che apre notevoli prospettive. Nuovo accordo con Versace
Sta per arrivare l’omologa della richiesta di concordato da parte del tribunale e si diradano le nubi nel cielo sopra la ceramica Gardenia Orchidea di Fiorano. La formalizzazione ufficiale, secondo l’azienda, è attesa per la prossima settimana e questo atto andrebbe a chiarire la situazione, divenuta preoccupante dopo la lettera che il commissario giudiziale Sovieni aveva inviato all’impresa chiedendo risposte a vari quesiti sul futuro della ceramica. L’azienda fioranese ha infatto cominciato a inanellare risultati fino a un mese addietro insperati. In particolare è stato rinnovato per il prossimo quinquennio l'accordo tra l'azienda di Spezzano e la griffe Versace. Le parti, dopo una serie di incontri, hanno siglato un protocollo che le vedrà affiancate fino a oltre il 2021: una conferma, perché ora cade il ventennale dalla prima stipula. «Gardenia comincia a vedere la luce - dice l’azienda - e questo sarà sempre un comune denominatore anche grazie ad alcune professionalità che fino a questo momento erano mancanti e che l'omologa incoraggia. Il riferimento è per un nuovo direttore generale e un nuovo direttore tecnico che hanno fatto il loro ingresso in azienda e che saranno ufficializzati a breve».
«Con l'omologa – fanno sapere da Gardenia – c'è una possibilità in più per operare verso il futuro ed è aumentato l'entusiasmo attorno alla dirigenza e a quello che in questi ultimi mesi ha cercato di fare. Una cosa su tutte: a Cersaie sono stati presentati nuovi prodotti e dopo qualche tempo l'acquisito in fiera è stato positivo, portando il mese di settembre nel segno più (per la precisione a un +2%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non si tratta di miracoli e nemmeno di risultati stratosferici ma di una buona iniezione di fiducia che porterà benefici a tutti».
«L'azienda sta predisponendo un Piano industriale da portare avanti con rinnovata fiducia e con le condizioni ambientali diverse dal recente passato. Anche dal punto di vista dello sviluppo dei prodotti - aggiunge Gardenia - ci sono nuove condizioni per avere maggior serenità. La proprietà, infine, dopo il finanziamento diretto di oltre 8 milioni per evitare il crac finanziario, ha rinnovato la propria volontà a continuare sulla strada intrapresa e aggiungere piccoli traguardi a quanto sarà possibile raggiungere entro la fine di quest'anno, per lasciare poi al 2017 il tempo di fare vedere una panoramica più confortante».
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