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Ceramica Gardenia: «Per il concordato c’è l’ok del tribunale»

di Alfonso Scibona
Ceramica Gardenia: «Per il concordato c’è l’ok del tribunale»

L’azienda annuncia l’imminente formalizzazione dell’atto che apre notevoli prospettive. Nuovo accordo con Versace

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Sta per arrivare l’omologa della richiesta di concordato da parte del tribunale e si diradano le nubi nel cielo sopra la ceramica Gardenia Orchidea di Fiorano. La formalizzazione ufficiale, secondo l’azienda, è attesa per la prossima settimana e questo atto andrebbe a chiarire la situazione, divenuta preoccupante dopo la lettera che il commissario giudiziale Sovieni aveva inviato all’impresa chiedendo risposte a vari quesiti sul futuro della ceramica. L’azienda fioranese ha infatto cominciato a inanellare risultati fino a un mese addietro insperati. In particolare è stato rinnovato per il prossimo quinquennio l'accordo tra l'azienda di Spezzano e la griffe Versace. Le parti, dopo una serie di incontri, hanno siglato un protocollo che le vedrà affiancate fino a oltre il 2021: una conferma, perché ora cade il ventennale dalla prima stipula. «Gardenia comincia a vedere la luce - dice l’azienda - e questo sarà sempre un comune denominatore anche grazie ad alcune professionalità che fino a questo momento erano mancanti e che l'omologa incoraggia. Il riferimento è per un nuovo direttore generale e un nuovo direttore tecnico che hanno fatto il loro ingresso in azienda e che saranno ufficializzati a breve».

«Con l'omologa – fanno sapere da Gardenia – c'è una possibilità in più per operare verso il futuro ed è aumentato l'entusiasmo attorno alla dirigenza e a quello che in questi ultimi mesi ha cercato di fare. Una cosa su tutte: a Cersaie sono stati presentati nuovi prodotti e dopo qualche tempo l'acquisito in fiera è stato positivo, portando il mese di settembre nel segno più (per la precisione a un +2%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non si tratta di miracoli e nemmeno di risultati stratosferici ma di una buona iniezione di fiducia che porterà benefici a tutti».

«L'azienda sta predisponendo un Piano industriale da portare avanti con rinnovata fiducia e con le condizioni ambientali diverse dal recente passato. Anche dal punto di vista dello sviluppo dei prodotti - aggiunge Gardenia - ci sono nuove condizioni per avere maggior serenità. La proprietà, infine, dopo il finanziamento diretto di oltre 8 milioni per evitare il crac finanziario, ha rinnovato la propria volontà a continuare sulla strada intrapresa e aggiungere piccoli traguardi a quanto sarà possibile raggiungere entro la fine di quest'anno, per lasciare poi al 2017 il tempo di fare vedere una panoramica più confortante».

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