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Pavullo, riga l’auto di una disabile che non le cedeva il posto

di Daniele Montanari
Pavullo, riga l’auto di una disabile che non le cedeva il posto

Romena parcheggia nelle aree riservate e se ne va dopo le proteste. Poi torna di nascosto e si vendica con un punteruolo: filmata e denunciata

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PAVULLO. Non ha sopportato che le venisse fatta osservazione per la negligenza civica che aveva commesso e ha reagito facendo danni per vendetta.

È successo a Pavullo, davanti al supermercato Ecu di via 22 Aprile, e c’è voluta una paziente opera d’indagine. Ma alla fine la responsabile è stata identificata e denunciata.

Una romena del paese. Si tratta di M.T. 33enne romena che vive in paese e che il giorno del fatto, la scorsa settimana, era uscita come tante altre volte con la sua auto per andare a fare la spesa al discount. L’orario però era di afflusso, e arrivata non ha trovato un posto comodo libero per il parcheggio.

Allora ha pensato bene con noncuranza di occupare quello giallo riservato ai disabili. Ha fatto per scendere dalla macchina e andare dentro, ma proprio in quel momento è arrivata la 61enne modenese L.B., che voleva parcheggiare il suo suv Kia Sportage nello stesso posto.

Il diritto della disabile. E ne aveva tutto il diritto, perché persona in possesso del certificato comprovante il suo stato di disabilità.

L’approccio è stato soft, la donna ha detto semplicemente alla ragazza: «Potrebbe spostare la sua macchina? Per quel posto servirebbe a me...». E ha esibito il cartellino.

La Romena l’ha presa male, facendo intendere chiaramente di non avere nessuna intenzione di andare da un’altra parte. Allora la 61enne ha fatto valere le sue ragioni dicendo che avrebbe chiamato carabinieri e polizia municipale. Al che la giovane, volente o nolente, ha provveduto a mettere la sua macchina altrove ma se l’è vendicativamente attaccata al dito.

La signora disabile ha finalmente potuto mettere il suo suv nello spazio comodo all’accesso al supermarket per le ovvie esigenze legate alla disabilità, ed è andata a fare la sua spesa.

La brutta sorpresa. Ma quando è uscita si è trovata una gran brutta sorpresa: il fuoristrada tutto platealmente rigato, con un danno economico considerevole.

Visto quello che era successo poco prima, ha facilmente immaginato che si trattasse di un “regalo” della romena per vendicarsi dell’affronto, anche se materialmente non l’aveva vista in azione.

È quindi andata subito dai carabinieri a formalizzare una querela. I militari hanno così acquisito i filmati di videosorveglianza del supermercato guardando attentamente tutto quello che era successo mentre la signora era dentro.

Filmato il vandalismo. E hanno visto proprio la 33enne romena che, pensando di essere inosservata, produceva i segnacci sul suv della persona con cui aveva litigato. La ragazza è stata quindi chiamata in caserma, dove non ha potuto fare altro che ammettere la sua responsabilità. Ma questo ovviamente non le ha risparmiato una bella denuncia penale per danneggiamento.

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