«Blocco del traffico, quanti errori»
Forza Italia critica il piano: «Servono parcheggi scambiatori e bonus agli anziani»
Una manovra entrata in vigore con scarsissimo preavviso dal momento che l’ordinanza emessa dal Comune è stata pubblicata il 29 settembre ed è divenuta operativa il primo ottobre; orari del blocco del traffico che non prevedono la pausa pranzo, come in altre città; assenza di parcheggi scambiatori dotati di servizio di trasporto pubblico. Questi alcuni dei punti contestati ieri mattina da Forza Italia riguardo alla manovra antismog ordinata dal sindaco Alberto Bellelli e già entrata in vigore.
«Il blocco del traffico è molto più esteso rispetto alle misure precedenti. Tra l’altro non è stato condiviso né con il Consiglio comunale e neppure con le associazioni di categoria - hanno sottolineato i consiglieri Roberto Benatti e Massimo Barbi, insieme al vice coordinatore provinciale Giorgio Cavazzoli - ed esiste una sproporzione assurda tra il danno apportato a chi vìoli l’ordinanza e la sanzione prevista che porta alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni dopo due infrazioni commesse in un biennio. Inoltre, il Comune ha addirittura anticipato le scelte della Regione che sta ancora definendo il piano, con l’ampliamento della zona proibita e l’inclusione dei veicoli diesel Euro 4 tra i mezzi “proibiti”».
Forza Italia indirizza poi alcune proposte all’amministrazione come la creazione di parcheggi scambiatori con servizi di navette, tpl, o bici nella zona fiera, al piazzale 25 aprile, alla Coop Sigonio. E ancora i consiglieri chiedono di prevedere una deroga per gli anziani che, anche soltanto in due, come marito e moglie, vanno a fare la spesa o commissioni, e per i commercianti diretti al proprio negozio”. (s.a.)
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