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“Cantiere animato” destinato ai giovani

di Gabriele Farina
“Cantiere animato” destinato ai giovani

Formigine. A Villa Gandini nasce un nuovo laboratorio dedicato al lavoro e alle associazioni

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FORMIGINE. Come sognate l’incubatore?

Lo Spazio Giovani cambierà presto volto. Nel cuore di Villa Gandini nascerà un “hub” per ragazze, ragazzi e associazioni del Distretto Ceramico. Il fulcro (dalla traduzione del termine inglese) è stato presentato al castello. Il nome indica già sia l’idea del lavoro sia l’intenzione di dare nuova vita al luogo. Il progetto, infatti, si chiama “Cantiere Animato”. «L’idea di fondo è coniugare i giovani, il lavoro, la cultura e il volontariato», ha anticipato Simona Sarracino, assessore alle Politiche giovanili.

Come sarà possibile farne parte? Ci sarà un avviso pubblico o «call» che durerà circa un mese. Durante tale intervallo gli interessati potranno scrivere al Comune, chiedendo di occupare una postazione in determinate fasce orarie. Per far cosa? Svolgere attività di lavoro, incontrarsi con l’associazione, sviluppare progetti condivisi. Sono previste sei postazioni (a rotazione), una sala e un angolo relax. Perché un progetto sia vincente occorrono determinate caratteristiche. La residenza è importante, ma lo sono almeno altrettanto le idee presentate e le risorse messe a disposizione della comunità. «Il concetto è diventato cosa puoi fare tu per il tuo Comune», ha spiegato Giovanni Campagnoli. L’ospite della serata ha offerto un input da cui è partita la riflessione dell’amministrazione. «Lo Spazio Giovani è stato inaugurato nel 2004 - ha ripreso Sarracino - a distanza di dodici anni le caratteristiche non sono più attuali rispetto alle esigenze». In sala erano presenti una trentina di ragazzi. «Perché non fare anche un FabLab?», ha chiesto uno di loro. «Perché c’è già a Fiorano - ha risposto il sindaco Maria Costi - stiamo cercando di sviluppare progetti che s’integrano nel Distretto senza sovrapporsi». Una parte delle attrezzature è già presente; un’altra giungerà dopo i lavori di manutenzione. La fine del cantiere (inteso come opere di rinnovamento) è attesa per gennaio. Entro Natale è prevista la graduatoria di tutti i progetti presentati. Per superare il vincolo degli orari di apertura è stato ipotizzato l’utilizzo di un badge personale. Con il bar e le biblioteche presenti saranno allo studio progetti per esposizioni, mostre e presentazioni di libri. Gli spazi saranno assegnati in comodato d’uso gratuito. Si pensa a nuovi rinnovamenti. «C’è stata promessa una ristrutturazione in merito al Gigetto - ha ripreso Costi - vedremo quale stazione avremo a disposizione. Un altro luogo che si potrebbe riutilizzare è l’ex biglietteria, usato da ragazzi disabili una volta alla settimana». «A Casinalbo si pensa a una Fabbrica dello Studente - ha aggiunto Sarracino - per i ragazzi che escono dalle superiori».

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