Contromano sulla Giardini
È finita con diverse denunce penali, per guida in stato di ebbrezza, rifiuto di dare le proprie generalità e resistenza, la rischiosa corsa di un’automobilista ubriaco, un moldavo di 45 anni, che...
È finita con diverse denunce penali, per guida in stato di ebbrezza, rifiuto di dare le proprie generalità e resistenza, la rischiosa corsa di un’automobilista ubriaco, un moldavo di 45 anni, che nella serata di venerdì guidava contromano su via Giardini. Dopo le segnalazioni di alcuni automobilisti, la pattuglia della Municipale in servizio notturno ha intercettato, verso la mezzanotte, l’auto nel cortile di palazzo Prora dove, procedendo dal centro verso la periferia, il veicolo pare essere finito dopo aver tagliato contromano viale Amendola.
Nel sedile accanto al conducente della Volkswagen Tiguan, gli agenti hanno trovato un altro uomo in stato di semi incoscienza, un 31enne moldavo, che è stato accompagnato al Pronto soccorso e risultato in abuso etilico.
Ha invece rifiutato l’intervento del 118 il conducente, visibilmente alterato, che ha ostacolato i soccorsi, non ha voluto dare le proprie generalità, ha rifiutato di sottoporsi all’alcol test e si è infine scagliato contro uno degli agenti. È stato quindi immobilizzato a terra e accompagnato al Comando, dove è stato denunciato per resistenze e minacce, oltre che per guida in stato di ebbrezza.
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