Il treno Freccia passa a Carpi ma le sbarre non si abbassano
Una foto pubblicata sul gruppo facebook "Sei di Carpi se" rende l'idea del rischio che si è corso in via Remesina
CARPI Un treno delle Frecce di Trenitalia è passato stamattina, lunedì 10 ottobre, sui binari di via Remesina, ma le sbarre non si sono abassate, o meglio come hanno raccontato alcuni testimoni si sono prima abbassate e poi, proprio mentre il convoglio stava per passare, si sono alzate. E solo per una coincidenza non c'è stato nessun incidente vista la frequenza di auto e pedoni immortalati nella foto pubblicata sul gruppo "Se di Carpi se". Ora sarà necessario capire le cause del guasto, che ha messo a rischio la sicurezza di automobilisti, passanti e anche passeggeri del veloce treno, che è transitato certo della sicurezza del tragitto.
La versione di Rfi
"Le sbarre del passaggio a livello all'intersezione tra la linea ferroviaria Modena-Mantova e la via Remesina, a Carpi, nel Modenese, si sono regolarmente abbassate prima del passaggio del treno e sono rimaste chiuse permettendo alle macchine di fermarsi. Poi, hanno iniziato ad alzarsi prima che il treno fosse completamente sfilato quando il convoglio, transitando ad una velocità inferiore a quella normalmente tenuta, ha fatto scattare uno dei dispostivi che regolano l'innalzamento e l'abbassamento delle sbarre". E' quanto precisa un portavoce di Rfi, riguardo il passaggio di un treno a Carpi con le sbarre alzate. Il fatto che il convoglio sia passato con le sbarre alzate, viene spiegato dalla società ferroviaria, non è del tutto esatto. Secondo Rfi, le sbarre si sono abbassate regolarmente prima del passaggio del treno, si sono chiuse e le macchine si sono fermate. Poi - viene aggiunto - hanno iniziato ad alzarsi prima che il treno fosse completamente sfilato. Sui binari, è stato puntualizzato, ci sono dei dispostivi, chiamati in gergo 'pedali', che il treno, con il suo peso, attiva al suo passaggio: viene lanciato un impulso e c'è una temporizzazione che fa si che dopo pochi secondi le sbarre si alzino e si abbassino. Questo, a giudizio di Rfi, successo anche oggi: il treno, partito dalla stazione di Rolo ha comandato la chiusura regolarmente solo, che, invece di andare alla velocità consueta, a 140 chilometri all'ora, il treno andava a una velocità molto ridotta, a causa di un problema tecnico, non riconducibile al passaggio a livello. Di fatto, il passaggio del treno su uno dei 'pedali' a velocit ridotta, ha comportato l'apertura delle sbarre quando non era ancora sfilato del tutto: questo, ha concluso Rfi,non ha avuto conseguenze sulle auto gi fermate dalla chiusura delle barriere e, poi, bloccate dal passaggio del convoglio.
Dell'Orco (M5S): "Così non va"
"Sfiorato l'incidente ferroviario oggi a Carpi. Così non va". E' quanto sostiene, in una nota, il deputato emiliano del Movimento 5 Stelle della Commissione trasporti Michele Dell'Orco, riguardo l'episodio che ha visto un treno veloce passare sui binari che attraversano via Remesina. "Oggi - sostiene il deputato - la tragedia è stata evitata ma secondo i cittadini non la prima volta che capita un episodio del genere. Ci auguriamo che l'Amministrazione e il Prefetto si facciano subito carico di avviare un'indagine locale sulla sicurezza della circolazione perché Rfi è tenuta a spiegare cosa non ha funzionato oggi; se magari il malfunzionamento era già conosciuto e non ne è stata data adeguata informazione e a quando risale l'ultimo intervento di manutenzione fatto sull'impianto". Ad ogni modo, conclude Dell'Orco, "interesserò direttamente il Ministero e l'Agenzia per la sicurezza ferroviaria per chiedere un'ispezione straordinaria sulla tratta Mantova-Modena e per sapere se, considerando che la linea percorsa anche dai treni Freccia, non sia opportuno prevedere rapidamente l'eliminazione del passaggio a livello con opere alternative".
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