Nuove zone per lo Ztl e modifiche alla viabilità
Due le proposte di mozione presentate nello scorso Consiglio comunale, dal Movimento 5 Stelle e da Forza Italia in merito, rispettivamente, all'individuazione di nuove zone Ztl e alla viabilità di...
Due le proposte di mozione presentate nello scorso Consiglio comunale, dal Movimento 5 Stelle e da Forza Italia in merito, rispettivamente, all'individuazione di nuove zone Ztl e alla viabilità di piazzale Ramazzini (l'area antistante Porta Modena, il mercato coperto). «Questa proposta – spiega il consigliere Luca Severi, del Movimento 5 Stelle - è incentrata sulla sicurezza. Il fine non è quello di provocare la morte del centro storico con l’allargamento delle Ztl: non lo si vuole. Proponiamo di limitare il traffico automobilistico ai non residenti negli orari di transito o stazionamento dei pedoni. Le aree cui si pensa sono nei pressi o nelle vie stesse di collegamento ai locali dove, di sera, si è creata la tanto agognata vita che mancava al centro storico. Abbiamo sempre rimandato questa proposta per mancanza di chiarezza su quale dovesse essere il percorso corretto da intraprendere per giungere all'obiettivo di evitare incidenti dovuti alla compresenza di persone e automobili in questi spazi ma, dopo aver assistito a un incidente che, prima o poi, sapevo si sarebbe verificato, ora ritengo corretto che i tecnici comunali operino, in autonomia, per sviluppare una proposta organica. Si richiede che ad adoperarsi sia l'amministrazione, senza paletti ma con l'obiettivo di aumentare la sicurezza delle persone che si godono il centro. Il primo passo è individuare le aree: pensiamo a via Matteotti, via Sbrilanci, la rotonda in corso Roma, via Cabassi e, ultimamente, piazzale Ramazzini. E’ necessario un dialogo con esercenti e residenti per comprendere i reciproci bisogni». Giorgio Verrini, capogruppo di Carpi Futura, si è espresso favorevolmente. «Piazzale Ramazzini è diventato un luogo di socializzazione – afferma – e il mercato coperto trarrebbe beneficio dalla presenza di una zona pedonale. Occorre una scelta urbanisticamente coraggiosa. Quanto alla fontana di Flora, opera dello scultore Renzo Baraldi, oggi è diventata una discarica di cartacce e nessuno la guarda, se non per non urtarla con la macchina: non se ne disdegna una maggiore valorizzazione». Il consigliere Pd Lorenzo Boni ha paventato gli effetti negativi per le attività commerciali e ha proposto un periodo di prova per accertarsi di poter confermare in via definitiva le eventuali modifiche alla circolazione. Roberto Benatti di Forza Italia, altresì, propone provvedimenti esclusivamente ad hoc per quei soli casi in cui ve ne sia necessità. Le due proposte sono state approvate (la prima con l'astensione della sola Forza Italia): ora si procederà alla valutazione di soluzioni flessibili. (v.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
