Modena, viale Amendola: arrestati mentre rubano batterie usate
In viale Amendola i titolari dell’officina bloccano il furgone dei ladri che fuggono: presi dalla Volante
MODENA. Il vicinato che si accorge che è in atto un furto, i proprietari dell’officina che accorrono e blindano la via di fuga dei malviventi, la polizia che arriva in pochi istanti ed attesta i due ladri che hanno un lungo curriculum in fatto di furti. Tutto questo domenica scorsa, verso l’una e mezza, in viale Amendola, dove ha sede l’officina Autoriparazioni Amendola della famiglia Cantergiani.
Mentre gran parte della città si stava gustando il tradizionale pranzo domenicale, per due tunisini era invece scattata l’ora di lavorare: questa volta la coppia puntava alle batterie usate, merce molto appetibile perché si fanno facili guadagni rivendendo il piombo che vi è all'interno. E si fanno poi danni ecologici gravi, gettando via, nell’ambiente, l’acido che le batterie esauste ancora contengono.
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Il duo (il più giovane, un 29enne residente a San Prospero era già stato arrestato furti, per atteggiamenti violenti e porto d'armi, mentre il 32enne, abitante a Bomporto, nel 2014 era stato sorpreso quattro volte a compiere furti) è arrivato con un furgone. I due hanno tranciato con una tronchese la catena del cancello, si sono portati nel retro e hanno iniziato a caricare le batterie usate che erano stoccate nell’apposito contenitore di cui si dotano le officine. Su 100 contenute ne avevano già caricate 65, per un valore di oltre mille euro. Il vicinato, come detto, ha visto l’insolito movimento e ha avvisato i titolari della ditta che in breve sono arrivati alla loro officina. Padre e figlio, come ha raccontato il figlio Cristian Cantergiani, hanno piazzato la loro auto proprio dietro al furgone dei due ladri, impedendo così che potessero fuggire col loro mezzo. I tunisini allora hanno iniziato a correre lungo viale Amendola ma la polizia era già in allarme, e una pattuglia della Volante ha bloccato i fuggitivi all'altezza del bar Bollicine, arrestandoli.
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